Riapre il Cenacolo di Leonardo

Dopo mesi di chiusura dovuti alla pandemia del Covid-19, finalmente riapre al pubblico Il Cenacolo di Leonardo a Milano, presso il refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie. Prima che delle nuove disposizioni governative chiudano nuovamente gli spazi dedicati alla cultura, vi consigliamo caldamente di farvi visita, se ancora non l’avete fatto. Un modo anche per aiutare il settore artistico del nostro Paese, fortemente colpito dal virus.

Continuate a leggere per sapere tutte le informazioni su orari di apertura, costo del biglietto, modalità di prenotazione e norme di comportamento!

Orari di apertura

Dal martedì al venerdì, ore 9:45-18:45

Modalità di prenotazione

Per visitare il Cenacolo di Leonardo è necessaria la prenotazione, da effettuare esclusivamente online, con prevendita settimanale. In alternativa, è possibile acquistare il biglietto direttamente in loco, in orario 9:30-18:30, fino a esaurimento posti.

Norme di comportamento

Per garantire la sicurezza di visitatori e impiegati museali, gli ingressi al Cenacolo saranno contingentati: 12 persone ogni 15 minuti (fino a venerdì 12 febbraio) e 18 persone ogni 15 minuti (a partire da martedì 16 febbraio).

Costo del biglietto

Adulti: 15 euro
Giovani dai 18 ai 25 anni: 2 euro

Il Cenacolo di Leonardo, i nuovi interventi

Nei prossimi mesi il Cenacolo subirà degli interventi atti a migliorare la qualità del dipinto.

Emanuela Daffra, direttrice dei Musei Statali Lombardi, ha dichiarato di recente:

è in programma un intensificato controllo dello stato di salute del capolavoro di Leonardo: dal 1999, anno di conclusione dell’intervento ventennale condotto da Pinin Brambilla sull’Ultima Cena, ci si è posti l’obiettivo di prevenire i danni che potrebbero condurre ad un ennesimo intervento. Aggiornando, man mano che si evolvono, le tecnologie di controllo e diagnosi sul dipinto.

Controlleremo la qualità dell’aria nel Refettorio e gli aspetti statici della parete dell’Ultima Cena e abbiamo avviato nuove indagini diagnostiche per verificare l’effettivo, attuale stato della superficie dipinta.