Cane che morde: le mani, le persone, gli oggetti, cosa fare, perchè morde

Uno dei problemi più comuni che hanno i padroni dei cani è anche un cane che morde tutto. Potrebbe capitare, infatti, di avere un cane che morde le mani, che morde il guinzaglio, le caviglie o, nei casi più gravi, che morde altri cani o altre persone. Ma perché il nostro cane ha questo atteggiamento?

In generale, possiamo dire che il cane ha una tendenza naturale al morso, e che non sempre questo modo di fare indica un comportamento aggressivo. Inoltre, cambia molto se il cane che morde è un cucciolo o un animale adulto. Quello che è sicuro, in ogni caso, è che si tratta di un’abitudine che è meglio correggere per tempo.

Perché i cani mordono: differenza tra cuccioli e adulti

Come abbiamo accennato, il morso del cane non vuol dire sempre avere un animale aggressivo. Per il cane, infatti, la bocca è un po’ come le nostre mani e gli serve per afferrare, indicare, giocare o attirare l’attenzione del padrone. Ecco perché è fondamentale imparare a distinguere i diversi atteggiamenti dell’animale.

Quando ci troviamo di fronte a un cucciolo che morde, il motivo per cui si comporta così è proprio questo. La bocca gli serve per scoprire e conoscere il mondo. Proprio come nel caso di un bambino, il cane cucciolo mette i denti e cambia i denti, e quindi spesso mordicchia gli oggetti, le mani o i piedi per alleviare il dolore alle gengive. Inoltre, nel caso di un cucciolo vivace il morso può essere anche un invito al gioco. Nonostante il morso non abbia nulla di aggressivo nel cucciolo, è bene insegargli da subito a non farlo, o a farlo nei momenti giusti, così che non abbia problemi quando cresce.

Per quanto riguarda il cane adulto, bisogna distinguere il tipo di morso. Anche il cane adulto, a volte, può giocare con il padrone mordendogli le mani, oppure può mordere gli oggetti per pulirsi i denti. Il problema è quando il cane morde per difesa. Questo avviene, di solito, quando l’animale si sente minacciato: il morso è la sua reazione alla paura, o al pericolo, non importa se sia reale o solo percepito. Si tratta di un atteggiamento che il cane adulto di solito ha con gli estranei, ma che in caso di alcune razze o di animali problematici, può manifestarsi anche con il padrone.

Come insegnare al cane a non mordere

Nel caso di un cane adulto problematico, è bene rivolgersi a un esperto educatore cinofilo, che conosce le migliore tecniche per rieducare l’animale. Nel caso di un cucciolo, si può agire da soli, anche se il consiglio è sempre quello di seguire un percorso di addestramento con un esperto, che aiuti anche i padroni ad educare il cane al meglio.

In ogni caso, ci sono delle accortezze che possiamo avere durante la vita quotidiana. Lo strumento più utile sono i rinforzi positivi e quelli negativi. Ogni volta che il cucciolo ascolta il comando e smette di mordere, usate un click e un premio in cibo per fargli capire che ha fatto una cosa giusta. Ugualmente, se il cucciolo non risponde bisogna smettere di giocare, o non premiarlo, o addirittura ignorarlo per qualche minuto, così che capisca di aver avuto un comportamento sbagliato.

Una buona pratica è anche quella di stabilire un comando vocale che indichi al cucciolo di smettere di mordere. Altro elemento utile è dare al cane degli oggetti suoi che possa mordicchiare liberamente, come per esempio il kong (che contiene anche del cibo). In questo modo, il cucciolo capirà cosa può mordere e cosa no.

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