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Chi è Malala Yousafzai? Storia, biografia, frasi, premio, premio Nobel

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Chi è Malala Yousafzai? Storia, biografia, frasi, premio, premio Nobel
PIC FROM CATERS NEWS - PICTURED: - Education advocate Malala Yousafzai waits for her meeting with UN Secretary-General Ban Ki-moon before a special event marking 500 days of action for the Millennium Development Goals (MDGs), at the UN headquarters in New York, on Aug. 18, 2014. UN Secretary-General Ban Ki- moon on Monday marked 500 days of action until the deadline to reach the Millennium Development Goals, known worldwide as the MDGs.

Ci sono persone che sono destinate a cambiare la storia del mondo a prescindere dalla loro età. A volte, queste persone straordinarie sono poco più che bambini, ma hanno un fuoco dentro che non può aspettare. Proprio questo è il caso di Malala Yousafzai, una giovanissima attivista pakistana e la più giovane ad aver mai vinto un Premio Nobel per la Pace. Famosa già a 11 anni per il suo blog in cui denunciava l’oppressione del regime dei talebani pakistani, la ragazzina oggi è un vero simbolo di coraggio e determinazione.

Malala si batte per il diritto all’istruzione e per l’affermazione dei diritti civili delle donne, e così giovane ha già subito tentativi di omicidio. Considerata portatrice di idee contrarie all’Islam, Malala non si lascia scoraggiare dalle persecuzioni, e affronta la sua lotta con determinazione e coraggio. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere su questa piccola grande guerriera.

Biografia e vita della giovane Malala

Nata a Mingora (Pakistan) nel 1997, Malala Yousafzai vive una prima parte d’infanzia spensierata, fin quando il suo paese è una vivace meta turistica. Poi arrivano al potere i talebani, e tutto cambia soprattutto per le donne. A Malala, come a tutte le ragazze, viene vietato frequentare la scuola fondata da suo padre, e così la sua lotta inizia.

A soli undici anni Malala sfida apertamente i talebani con un discorso che diventa virale in tutto il mondo, facendo diventare la ragazza una corrispondete della BBC. Per l’emittente britannica cura anche un blog, in cui documenta le condizioni in cui il popolo è costretto a vivere sotto il regime talebano. Lo fa sotto pseudonimo, ma il suo nome in qualche modo salta fuori. Il blog viene oscurato, Malala l’International Children’s Peace Prize nel 2011, ma ormai i talebani l’hanno presa di mira.

Nel 2012, Malala subisce un tentativo di omicidio. Un talebano le spara alla testa, e la ragazza viene portata urgentemente a Birmingham, in Gran Bretagna, dove un ospedale si offre di curarla gratuitamente. Mentre la piccola lotta tra la vita e la morte, il suo nome inizia a fare il giro del mondo, insieme alla lettera minatoria del portavoce dei talebani Ihsanullah Ihsan, che l’accusa di essere “simbolo degli infedeli e di oscenità che andavano fermate”.

Malala subisce una serie di interventi delicati, e contro ogni aspettativa riesce a salvarsi, salvando la vita e recuperando le funzionalità di una parte di volto rimasto paralizzato. Nel 2013 Malala torna a scuola nonostante le continue minacce di morte, e nel giorno del suo 16esimo compleanno pronuncia un discorso memorabile davanti alle Nazioni Unite.

Il passo successivo commuove tutto il mondo. Malala vince il Premio Nobel per la Pace a soli 17 anni, diventando la più giovane premiata di sempre. La motivazione del Comitato per il Nobel norvegese è stata: “per la lotta contro la sopraffazione dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all’istruzione”. Oggi Malala ha scritto un libro, è stata protagonista di un documentario sulla sua vita ed è diventata messaggero di pace delle Nazioni Unite con l’incarico di promuovere l’educazione femminile.

Le più belle frasi di Malala Yousafzai

  • I libri e le penne sono le armi più potenti, l’educazione è l’unica soluzione.
  • Sedermi a scuola a leggere libri insieme a tutte le mie amiche è un mio diritto. Vedere ogni essere umano sorridere di felicità è il mio desiderio. Io sono Malala. Il mio mondo è cambiato, ma io no.
  • Quando qualcuno ti toglie la penna di mano, allora sì che capisci davvero quanto sia importante l’istruzione.
  •  Al mondo ci sono due poteri: quello della spada e quello della penna. Ma in realtà ce n’è un terzo, più forte di entrambi, ed è quello delle donne.



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