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Giappone: postino nasconde lettere per 16 anni, arrestato

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Un postino ha nascosto 24mila lettere 

L’insolita scoperta è avvenuta in Giappone qualche mese fa. Un uomo di 61 anni originario di Yokohama è finito in carcere per aver nascosto, dal 2003 al 2019, l’ammontare di ben 24mila tra lettere e pacchi che, ovviamente, non ha mai consegnato ai diretti interessati.

Interrogato sul motivo del gesto, il postino ha dichiarato che non riusciva a reggere il gravoso ritmo di lavoro giornaliero – a differenza dei colleghi – così, a fine giornata, per non fare brutta figura, diceva di aver portato a compimento tutte le consegne. In verità, l’uomo si recava presso la propria abitazione e vi nascondeva i pacchi e le lettere che avrebbe dovuto distribuire.

Inutile dire che la situazione gli è sfuggita di mano, dato che – come anticipato – la storia è andata avanti per 16 anni! Sfortunatamente per lui, tutti i nodi vengono al pettine prima e poi, e ha dovuto pagare a caro prezzo il suo errore. Andato a processo – dopo un’indagine interna -, alla fine di tutto l’uomo ha confessato ed è stato conseguentemente condannato a ben tre anni di reclusione! Ovviamente, prima i suoi datori di lavoro hanno provveduto a licenziarlo.

Uno dei portavoce dell’ufficio postale in cui è avvenuto il fatto, ha dichiarato a un giornalista del Japan Post:

Discuteremo con la polizia delle lettere non consegnati e offriremo scuse ai mittenti e ai destinatari mentre li consegniamo.

Tutto è bene quel che finisce bene, insomma, anche se non è difficile immaginare quanti danni possa aver causato questo gesto alle persone che hanno atteso invano missive apparentemente perse nel nulla.

Infine, ci teniamo a segnalare che un fatto analogo è stato scoperto nel 2018 a Vicenza. Anche in questo caso, un postino di 56 anni ha mancato di consegnare le lettere per otto anni, arrivando a “collezionare” presso il proprio garage ben 6 quintali di materiale.

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