Alla scoperta del dolce pasquale per eccellenza, la pastiera napoletana

La pastiera napoletana è un dolce della pasticceria tipico del periodo pasquale. Ha avuto, inoltre, il riconoscimento di prodotto agroalimentare tradizionale campano. 

Tra gli ingredienti di questo dolce, ci sono la ricotta, lo zucchero, le uova e il grano bollito nel latte. Assomiglia a una sorta di grossa crostata, più alta di quelle che conosciamo abitualmente, e con moltissimo ripieno. Le listarelle intrecciate sopra non sono casuali, ma – per rispettare la tradizione – obbligatoriamente sette, come le strade principali di Napoli. 

La pastiera è molto apprezzata per il suo sapore decido e ricco di aromi, che nella versione classica (dell’entroterra napoletano) sono la cannella, la vaniglia, l’acqua di fiori d’arancio e le scorze d’arancia lasciate macerare in acqua e zucchero. Nella variante della Costiera Amalfitana si è soliti mettere anche i canditi, la crema pasticcera o il cioccolato bianco come ripieno. Nella zona di Salerno, il grano viene sostituito con il riso.

L’origine di questo dolce è molto antica. In passato, le donne la preparavano in occasione del Giovedì Santo, Venerdì Santo o Sabato Santo, ma con il passare degli anni, ogni occasione di festa è un’ottima scusa per prepararne una. Inoltre, molti degli ingredienti che un tempo erano più difficili da reperire, come il grano cotto o l’acqua ai fiori d’arancio, oggi si trovano tranquillamente in commercio, facilitandone la realizzazione.  

Pastiera napoletana: prezzo

Se non volete cimentarvi nella realizzazione della pastiera napoletana, comunque, potete sempre acquistarne una presso una buona pasticceria artigianale, meglio ancora se napoletana. Solitamente, per le pastiere da 1 Kg il prezzo si aggira sui 12,00 euro; mentre si arriva addirittura ai 72,00 euro per quelle da 3 Kg.  

Insomma, in ogni caso si tratta di un prodotto che vale la pena di essere mangiato almeno una volta nella vita. Provare per credere!