L’autodromo di Franciacorta: come coronare il sogno di sfrecciare sul circuito bresciano

Guidare una supercar è già di per sé una meta che intere generazioni di appassionati di motori non hanno mai potuto raggiungere, ma solo sognare. Guidarla nientemeno che su un vero circuito può apparire al di là di ogni più rosea aspettativa. Tuttavia, le cose sono molto cambiate in tempi recenti, grazie a team di professionisti impegnati nell’offrire nuove emozionanti opportunità agli appassionati di guida sportiva e auto performanti. Tra le piste con la migliore collocazione, l’autodromo di Franciacorta è situato in una località che evoca immagini da cartolina, splendidi e interminabili vigneti dal sapore antico e una storia che affonda le proprie radici nei secoli. Questo moderno autodromo, via via divenuto polo di attrazione e sede di una serie di attività motoristiche aperte a tutti, appassionati e famiglie, sembra favorito dalla giusta congiunzione astrale.

L’autodromo di Franciacorta

Sorge a poca distanza dal comune di Castrezzato, a ovest di Brescia, tra la riva sud del lago d’Iseo, l’Oglio e il monte Orfano. In un territorio collinare rinomato per la grande produzione di vino. Inaugurato nel 2006, dotato di omologazione  FIA, il tracciato ha conosciuto successivi stadi di sviluppo. Al momento, nella configurazione lunga misura oltre 2,5 Km e in quella corta si attesta a circa 1,4 Km. Concedersi una giornata in pista, immersi in un territorio come la Franciacorta, poco distante da Brescia, poco più da Bergamo e Milano, è semplice; date le molte connessioni, anche per chi arriva da più lontano.

Guidare una supercar

L’esperienza di un’auto fuori dal comune, come una Ferrari 812 Superfast, può condurre a vivere una giornata diversa da tutte le altre. E letteralmente significa un primo autentico contatto ravvicinato con la pista e le auto più performanti. Chi si sente pronto per vivere un giorno da pilota nell’autodromo di Franciacorta, dovrebbe rivolgersi a professionisti dalla lunga esperienza e dalla collaudata passione, come il team di RSE Italia.

Quale auto scegliere?

Il ventaglio di opzioni è davvero ampio, impossibile elencarle tutte. L’esito di una sistematica ricerca ci ha permesso di scoprire che non si pongono limiti alla passione per le quattro ruote. Si può prenotare e guidare pressoché qualunque genere di vettura. Dal fuoristrada d’alta gamma alla berlina sportiva italiana o tedesca, dalla supercar formato Ferrari, Lamborghini, Mclaren e Porsche, alle Formula 3000 e Formula 3. Un’autentica Formula 1, addirittura. Per entrare ancor più in atmosfera e aiutare a pregustare il sapore di una simile esperienza, in un territorio d’elezione come la Franciacorta, elenchiamo alcune delle più prestigiose auto prenotabili.

Ferrari 812 Superfast

Presentata nel 2017 la 812 Superfast è da primato sotto molti aspetti. Esteticamente tra le più riuscite di sempre, sotto il cofano, quindi sull’anteriore, cela un V12, aspirato da 6.5 litri, 800 CV, 712 Nm di coppia, 8900 giri/min, cambio a doppia frizione e un’aerodinamica raffinatissima; indispensabile anche solo per soddisfare la fame d’aria del propulsore. Tutto ciò riesce a spingerla fino a 340 Km/h con un’accelerazione 0-100Km/h in appena 2.8s. Un’auto che merita d’essere provata tra le prime, anche solo per sondare le sensazioni di un propulsore anteriore a trazione posteriore.

McLaren 570 S

Modello del 2015 trazione integrale, propulsore V8 3.8 litri, turbo e intercooler, è capace di accelerare da fermo fino a 100Km/h in soli 3.2 s e raggiunge una velocità di punta di 328 Km/h. McLaren ci ha abituati a modelli estremamente raffinati, tecnologicamente allo stato dell’arte.

Lamborghini Huracàn

Il toro è il simbolo dell’esuberanza e della voglia di superare i limiti. Quanto veloce? Sempre di più! Certo con la Huracàn si potrà girare parecchio prima di raggiungere quei limiti. Propulsore V10, 5.2 litri per 610 CV, velocità massima di 325 Km/h.

Range Rover Sport 5.0 V8

Una Range Rover V8 da oltre 575 CV e una velocità massima di 283 Km/h è quantomeno un’auto che incuriosisce parecchio. Non è facile immaginare le sensazioni che produce in guida veloce. Quanto la si può spingere realmente, al di là delle performance sui rettilinei?

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