Home Animali Oritteropo: pronuncia, cosa mangia, cucciolo

Oritteropo: pronuncia, cosa mangia, cucciolo

Oritteropo: pronuncia

L’oritteropo (Orycteropus afer Pallas, 1776) è un mammifero notturno di medie dimensioni, nativo dell’Africa. È l’unica specie vivente dell’ordine Tubulidentata, sebbene siano note altre specie e generi preistorici di quest’ordine. A differenza di altri insettivori, possiede un muso lungo e tubulare simile a quello di un maiale, che viene utilizzato per fiutare il cibo. È distribuito in due terzi del continente africano, dove si aggira nelle pianure, evitando prevalentemente le aree rocciose. Prevalentemente notturno, si ciba di formiche e termiti, che dissotterra dai loro formicai e termitai usando i suoi forti artigli affilati e le robuste zampe. Queste forti zampe vengono usate anche per scavare lunghe tane sotterrane in cui vive e alleva i cuccioli. Nella lista della IUCN viene classificato come a rischio minimo, sebbene il numero degli esemplari sembri diminuire. Gli oritteropi sono afrotheri, un clade che include anche gli elefanti, i lamantini e gli iraci.

Formichiere africano: cosa mangia

L’oritteropo è un animale notturno prevalentemente solitario che si nutre quasi esclusivamente di formiche e termiti (mirmecofagia); l’unico altro cibo di cui sembrano nutrirsi è il cetriolo degli oritteropi. In effetti, il cetriolo e l’oritteropo hanno una relazione simbiotica: gli oritteropi cibandosi del cetriolo sotterraneo, defecano i semi vicino alle loro tane, che cresceranno rapidamente grazie al terreno smosso dall’animale e alla natura fertile della zona. Il tempo trascorso nell’intestino dell’oritteropo favorisce inoltre la fertilità del seme e il frutto fornisce l’umidità necessaria per la sopravvivenza dell’oritteropo. Nonostante la loro dieta mirmecofaga, evitano le formiche scacciatrici e le formiche rosse. Per via delle loro rigorose esigenze alimentari, gli oritteropi necessitano di un ampio areale. La caccia ha inizio quando l’animale esce dalla sua tana nel tardo pomeriggio o subito dopo il tramonto, in una rea che comprende da 10 a 30 chilometri (da 6,2 a 18,6 miglia). Durante la ricerca del cibo, l’oritteropo mantiene il muso a livello del suolo e le orecchie rivolte in avanti, il che indica che sia l’olfatto che l’udito sono coinvolti nella ricerca del cibo. Solitamente evitano gli stessi percorsi per 5-8 giorni, in modo da dare il tempo ai nidi di termiti di riprendersi prima di nutrirsene di nuovo.

Quando trovano un nido di termiti o di formiche, gli oritteropi aprono un breccia nel nido formando una sorta di piccola trincea a forma di “V” da cui annuseranno copiosamente. Una volta rilevata la posizione delle formiche o delle termiti, l’oritteropo comincerà ad allargare la breccia con gli arti anteriori nella direzione da cui a percepito l’odore, tenendo le lunghe orecchie dritte e in ascolto per i predatori. La lunga lingua viscida viene quindi inserita all’interno del termitaio, catturando fino a 50.000 insetti in una notte. Per raggiungere le termiti o le formiche che si celano più in profondità, l’animale usa i suoi artigli che gli consentono di scavare rapidamente e facilmente attraverso i duri strati dei termitai e dei formicai.

Animale oritteropo cucciolo

Solo le madri e i cuccioli condividono le tane; tuttavia, è noto che gli oritteropi possono vivere in piccoli gruppi familiari, sebbene siano prevalentemente creature solitarie. Se attaccato all’interno dei propri tunnel, l’oritteropo tenterà di scappare scavando verso l’esterno mettendo tra di sé ed il predatore la terra appena smossa; se invece decide di combattere si sdraierà sulla schiena attaccando con gli artigli. È risaputo che gli oritteropi usano anche i nidi delle termiti e delle formiche appena aperti come rifugi temporanei, e la presenza di formiche e termiti è sufficiente per tenere alla larga i predatori.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Must Read

Tokuyoshi: bentoteca, Stella Michelin, chiuso, delivery

Ristorante giapponese Milano stellato In via Calogero Milano, si trova il ristorante di Yoji Tokuyoshi, chef è di origini giapponesi ma con una passione tutta...

Papillon cane: prezzo, costo, allevamenti

Cani papillon Il cane Papillon è una delle due varietà dell'Épagneul nano continentale. Questa varietà è nata originariamente con orecchie pendenti (Phalène). Solo verso la fine...

Gatto abissino: prezzo, blu, vendita, allevamento, regalo

Il gatto abissino Il gatto abissino è una razza felina originaria dell'Etiopia, chiamata anche Abissinia, da cui prende il nome. Si ritiene che si tratti di...

Yacout Milano: prezzi, menu, aperitivo, instagram

Ristorante marocchino Milano Assaporare il cibo e lasciarsi avvolgere dall’atmosfera del Marocco e del Maghreb diventano un’esperienza e un’emozione unica, da scoprire e vivere attraverso...

Gatto bianco: pelo lungo, con occhi azzurri, qual’è la scelta?

Quando si osserva un gatto, il primo elemento che salta agli occhi è il manto: proprio questo, infatti, serve a determinare la razza felina che...