Navicella Enterprise Dedalus, cos’è?

Nel 2003, a Milano, Vincenzo Pezzella Dedalus fonda “Navicella Enterprise Dedalus”, un’Associazione no profit che ha l’obiettivo di promuovere l’arte e la ricerca editoriale come “un viaggio verso l’ignoto”. Cresciuta ormai negli anni grazie ai diversi contributi e alle nuove iniziative messe in campo, Navicella Dedalus si propone di archiviare e catalogare le opere dei poeti italiani contemporanei attraverso il progetto Archivio Dedalus, una linea a stampa on demand che metta insieme insieme il materiale scritto e la multimedialità. Inizialmente il suddetto archivio, primo nel suo genere, era nato in un periodo storico in cui ancora non venivano usate le piattaforme per la visualizzazione e la diffusione di filmati, come Youtube. Un’avventura davvero arricchente e preziosa, quindi, quella di Navicella Dedalus, che intende dare voce a tutti i documenti del patrimonio culturale italiano rimasti nascosti ed inesplorati.

L’idea, la sua creazione

Archivio Dedalus nasce del 2010 grazie al supporto di Paola Magi, attuale Vicepresidente, ed ha come logo un disegno del poeta francese Verlaine. Le copertine invece fanno parte di un progetto editoriale di Vincenzo Pezzella Dedalus, Presidente dell’Archivio. Ma sono molte altre le pubblicazioni dell’Associazione, tra queste anche le prime traduzioni di alcune opere. Citiamo “Poesie di Maxwell”, “l’Abate Sugerius” e “Voci e luoghi della poesia italiana in DVD”, una collana dedicata ai poeti italiani contemporanei documentata attraverso dei video. Molte pubblicazioni attualmente si trovano in alcune tra le più notevoli biblioteche del mondo, come quella di Yale, di Harvard, di Princeton e della Columbia. In questo momento, l’Associazione sta per dare alle stampe il libro “Poesie di Transito in Facebook”, un lavoro nato sui Social in seguito ad uno stretto dialogo con la rete, ed il volume “Lettere Carbonare”.

I contributi delle nuove generazioni

Negli anni, ad arricchire ancora di più l’archivio sono stati i contributi delle nuove generazioni, ossia degli studenti che hanno scelto di svolgere il tirocinio universitario lavorando a questo progetto. Tutti i volti dei ragazzi sono impressi nella pagina dell’archivio della Navicella Enterprise Dedalus. Tra le altre attività svolte dall’Associazione, occorre ricordare il costante lavoro di formazione e aggiornamento per gli insegnanti e gli studenti, nonché i convegni, i dibattiti, gli eventi di incontro tra gli autori e il pubblico. La Navicella collabora anche attivamente con gli enti locali, nazionali ed internazionali per favorire la tutela, la diffusione e la promozione delle nuove ricerche di carattere culturale ed artistico. Dal 2003, la Navicella Dedalus prosegue quindi  la sua lotta al contrasto del degrado del costume della nazione, favorendo una conoscenza ampia dell’offerta culturale contemporanea. Ciò che pone al primo posto è la conoscenza dei diritti e la dignità della persona con il fine di favorire uno sviluppo autonomo delle culture. Ogni giorno l’Associazione lavora per esercitare una resistenza civile e per attivarsi per il bene del futuro.

“Dedalus”, I propositi futuri

La realtà Dedalus si propone quindi di diventare un valido testimone di un’esperienza lunga dieci anni per raccontare un percorso che possa arricchire chiunque voglia salpare sulla loro imbarcazione. Tecnologia e poesia insieme, come non le abbiamo mai viste prima, per salvare una ricchezza culturale che altrimenti andrebbe perduta per sempre.