Please wait..

Quali animali sono anfibi? Elenco, caratteristiche, quali sono, dove vivono

Gli anfibi animali: anfibio significato

Gli anfibi (anfibio animale) sono una classe di animali vertebrati appartenente al phylum Chordata. Sono stati i primi vertebrati a colonizzare l’ambiente terrestre (tetrapodi) e come tali hanno avuto in passato una notevole espansione e diversificazione. Rimangono però nella maggior parte dei casi ancora estremamente legati all’acqua; lo stesso nome della classe deriva dalla fusione delle due parole greche ἀμφί, con il significato di “doppio”, e βίος, con il significato di “vita”. Tale nome è dovuto sia al fatto che il ciclo vitale degli anfibi prevede che almeno una parte della vita dell’animale venga trascorsa nel mondo acquatico sia al fatto che la maggior parte delle specie presenta una fase larvale dall’aspetto piuttosto dissimile da quello della fase adulta, alla quale l’animale giunge tramite metamorfosi.

Anatomia anfibi significato

L’anatomia degli anfibi ne fa distinguere tre tipi principali: gli anuri (greco ‘senza coda’) come rane, raganelle e rospi, gli urodeli (greco ‘coda visibile’) come tritoni e salamandre e i gimnofioni (greco ‘nudi serpenti’) anche detti apodi (greco ‘senza zampe’) come i cecilidi.

Gli anfibi appartengono ad un gruppo di tetrapodi il cui orecchio si è evoluto in modo da percepire i suoni che viaggiano nell’aria. A questo proposito, infatti, la columella è diventata un osso più sottile rispetto a quello dei tetrapodi più ancestrali ed è a contatto con una membrana di pelle detta Timpano, ben evidente sulla testa delle rane. Nell’orecchio interno, inoltre, è presente una peculiare struttura sensoriale detta Papilla anfibiorum. La cute degli anfibi è ricca di ghiandole ed altamente vascolarizzata. Sono presenti numerose ghiandole mucipare, a volte velenifere, queste spesso associate ad una colorazione vivace della cute (Aposematismo). La bocca degli anfibi è munita di piccoli denti che servono per trattenere la preda, che viene inghiottita intera.

La pelle periodicamente si stacca durante il periodo della muta e spesso viene ingerita dall’animale stesso. La pelle degli anfibi adulti è umida e ben vascolarizzata ed ha una funzione protettiva per l’animale ma anche coadiuvante i polmoni nella respirazione. Essa permette una buona perdita d’acqua per evaporazione, che comunque è compensata dagli habitat umidi in cui vivono gli anfibi. Gli arti degli anfibi sono quattro, due anteriori e due posteriori, poco sviluppati ma ben adattati al salto, soprattutto negli anuri. Il tronco corto, la parte posteriore allungata e la mancanza della coda nell’adulto, infatti, fanno sì che essi siano in grado di compiere balzi anche di un certo rilievo.

L’apparato digerente finisce con un canale chiamato cloaca attraverso cui vengono espulsi anche gli scarti dell’apparato escretore e i gameti delle gonadi dell’apparato riproduttore.

Elenco anfibi

La classe Amphibia comprende 3 ordini:
  • Anura (privi di coda) rane, rospi, raganelle.
  • Caudata o Urodela (provvisti di coda) salamandre, tritoni, axolotl.
  • Gymnophiona (privi di zampe) cecilie.

Nomi di anfibi

Gli anfibi comprendono le rane, i rospi, le raganelle, le salamandre, i tritoni e le cecilie. La maggior parte degli anfibi presenta una fase larvale, legata all’ambiente acquatico, e una fase adulta che può essere più o meno slegata da esso.

Autore

Exit mobile version