Le televisione italiana affascina l’immaginario collettivo grazie sia ai suoi programmi e alle sue star che attraverso dei personaggi a dir poco iconici. Uno di questi è, senza ombra di dubbio, il Gabibbo una figura buffa ed esilarante che deve il proprio successo alla proficua collaborazione con Striscia la notizia. In aggiunta a ciò, le sue incursioni interessano anche altri show (passati e attuali) delle reti Mediaset come Paperissima Sprint Veline e Velone e Cultura Moderna. Ad ogni modo, ciò che incuriosisce da sempre il pubblico da casa è sapere chi ci sia sotto quella goffa maschera rossa che fa del dialetto genovese il suo principale punto di forza. Ebbene, uno degli ultimi interpreti in tal senso corrisponde al profilo di Rocco Gaudimonte.

Chi è Rocco Gaudimonte? Dove è nato?

Le informazioni relative a Rocco Gaudimonte sono piuttosto chiare, soprattutto per quanto riguarda la sua carriera. Lo stesso non si può dire del suo anno di nascita, dato che al momento si sa solo che è nato a San Severo il 16 febbraio – presumibilmente nei primi anni ’60. Alto quasi un metro e settanta, il performer ha cominciato a compiere i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo negli anni ’80 dopo alcune esperienze da autodidatta nella danza. Sono celebri, infatti, le sue collaborazioni con il MAS di Milano e gli studi intrapresi sotto la supervisione di autentiche istituzioni del mondo del ballo come Chuck Wilder e Manuel Frattini.

Grazie a ciò, Rocco Gaudimonte ha sviluppato una certa attitudine verso il tip tap che gli è valsa la conquista di numerose competizioni italiane e internazionali. L’approdo nel mondo della TV italiana fa da apripista a numerose collaborazioni di alto profilo con Maurizio Crozza, Simona Ventura e Michele Cucuzza. Partecipando, quindi, a programmi come La Grande Notte, Quelli che il calcio e La vita in diretta, Rocco si fa notare giungendo, così, a ricoprire un altro ruolo di elevato spessore.

Il Gabibbo e il suo storico interprete

Dal 2017 Rocco Gaudimonte impersona il Gabibbo riproducendo le movenze che lo hanno reso celebre da oltre trent’anni a questa parte. Questa scelta arrivò dopo la tragica dipartita dello storico interprete del Gabibbo, ossia Gero Caldarelli. Nato nel 1942 a Torino, Gero è stato sia un mimo che il maestro personale di Rocco Gaudimonte. La sua giovinezza viene segnata dal teatro e da alcune performance che lo portano ad esibirsi, in qualità di mimo (prima come studente e poi come performer) a Milano. Qui conosce Antonio Ricci, il quale ingaggia geo Caldarelli per partecipare allo storico show televisivo degli anni ’80 Drive In.

Il sodalizio tra i due genera la bizzarra figura del Gabibbo che debutta con l’avvio del telegiornale satirico denominato Striscia la notizia. Dal 1990 al 2017, Gero svolge un lavoro esemplare dando un contributo decisivo all’affermazione multimediale del Gabibbo. Inoltre, questa maschera venne disegnata proprio per riprodurre le fattezze dell’artista torinese. In questo modo, il diretto interessato ha potuto esprimersi al meglio senza alcun tipo di intralcio. A ciò, poi, si è aggiunta una parlantina spigliata e ficcante che, ancora oggi, propone chicche e gag semplicemente irresistibili.