Home Economia Vivere solo di Bitcoin, è possibile? Ecco la storia di chi ci è riuscito

Vivere solo di Bitcoin, è possibile? Ecco la storia di chi ci è riuscito

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Vivere solo di Bitcoin, è possibile? Ecco la storia di chi ci è riuscito

L’avvento dei bitcoin ha influenzato numerose logiche finanziarie che hanno accresciuto – e non poco – i patrimoni di tanti investitori. I casi di Mr. Smith, di Erik Finman e di Riccardo Sussi sono significativi da questo punto di vista, se non altro perché sono tre individui che hanno compreso alla perfezione concetti chiave alla base dell’universo dei bitcoin. Pertanto, non resta altro da fare che approfondire queste tre storie per scoprire dei dettagli che potrebbero tornare estremamente utili durante qualsivoglia sessione di trading in bitcoin.

Mr. Smith e i bonus bitcoin: una storia milionaria

Entrando nel dettaglio delle vicende citate poc’anzi, si può tranquillamente affermare che la storia di Mr. Smith abbia fatto scuola. Stando a quanto racconta Forbes, Smith effettuò un investimento nei bitcoin code nel 2010 pari a 3.000 dollari – che è una quotazione criptovaluta che si traduce, nel linguaggio tecnico, in 20.000 BTC. Dopo qualche anno, il protagonista di quest’ avventura finanziaria ha deciso di modulare la compravendita dei pacchetti bitcoin base in suo possesso basandosi sull’andamento criptovaluta e sul valore criptovalute in tempo reale. Suddividendo il suo portafoglio digitale in blocchi da 2.000 BTC, Mr. Smith ha venduto i primi due pacchetti con una quotazione in dollari pari a 350 e a 800 dollari. Questa manovra ha garantito al diretto interessato la bellezza di 2,3 milioni di dollari, per cui è facile ipotizzare che le successive transazioni abbiano assicurato le medesime entrate – se non addirittura superiori.

Erik Finman, un milionario con una forte vocazione sociale

Tuttavia, il precursore dei guadagni a sei zeri quando si tratta di dover comprare bitcoin è, senza ombra di dubbio, Erik Finman. C’è da dire che i suoi primi passi verso un patrimonio da favola si riconducono a quando ha poco più di 12 anni. Dopo aver intercettato, nel corso di una manifestazione studentesca, una persona che indossava una maglietta con il simbolo dei blockchain bitcoins, Erik non ha perso tempo e si è gettato a capofitto verso un mondo destinato a cambiargli radicalmente la vita. Il primo investimento da 1.000 dollari ha dato il là ad una serie di manovre finanziarie che, oggi come oggi, garantiscono a Erik un  patrimonio da 4,8 milioni di dollari (uno dei più alti tra investitori di criptovalute sin dal momento della loro entrata nel mercato). Ad ogni modo, per Erik comprendere i bitcoin come funzionano è stato solo il primo step di una visione più ampia fatta di interventi mirati volti ad aiutare, qualora l’esigenza lo richieda, la vita e la salute delle persone. Basti pensare alla tuta da Dottor Octopus che il ragazzo fece realizzare per supportare un bambino di 10 anni affinché potesse partecipare ad una convention riservata all’universo dei fumetti.

Riccardo Sussi e la conversione vincente bitcoin euro

Tra i milionari che hanno sfruttato al meglio il funzionamento dei bitcoin c’è anche Riccardo Sussi. Dopo aver investito pochi euro e altrettanti dollari in BTC, il suo patrimonio è cresciuto in maniera esponenziale a partire dal 2017. Ad oggi, il suo patrimonio supera di gran lunga il milione di euro.



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