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Non c’è calcio senza scarpe

Per giocare a calcio non servono molte cose, basta un pallone, una divisa e un paio di scarpe. Ogni sport ha la sua attrezzatura d’ordinanza che nel tempo si è trasformata ed evoluta ed uno degli accessori immancabili nel calcio sono senza dubbio le scarpette. Si dice che gli scarpini da calcio traggano le proprie origini dal lontano 1500 e che siano diretti discendenti delle calzature create per giocare a palla. La caratteristica principale di queste scarpe risiedeva nella scelta del materiale utilizzato per la loro progettazione: il cuoio, abbastanza pesante e poco adatto ad essere indossato durante le giornate di pioggia. I primi veri scarpini da calcio, però, appaiono nell’800 quando il calcio inizia a diffondersi come sport e vengono apportate alcune modifiche tra cui l’aggiunta dei tacchetti. All’epoca però queste calzature non erano molto funzionali, servivano solo da protezione per il piede e non garantivano certo comodità. La vera rivoluzione inizia dopo la Seconda Guerra Mondiale quando si iniziò a comprendere che le scarpe oltre a fungere da protezione, potevano rappresentare un vantaggio competitivo e che potevano anche essere esteticamente gradevoli; questa fu la scia seguita da molti marchi famosi tra cui Adidas e Puma che hanno contribuito a rendere le scarpe da calcio degli oggetti iconici.

A partire da quel momento le scarpette hanno subito una continua evoluzione che le ha rese sempre più performanti.

Scarpe da calcio: modelli iconici

La tecnologia, la stessa che ci permette di guardare la diretta serie A, è l’artefice di una trasformazione radicale nell’ambito delle scarpe da calcio. Gli scarpini infatti, sono diventati ormai un oggetto iconico che potremmo quasi definire da collezione, ne esistono di svariati modelli tra cui molti all’avanguardia. L’estetica e la funzionalità sono le due cose che rendono un paio di scarpette uniche rispetto ad altre. Tra i modelli che sono passati alla storia ricordiamo, ad esempio, quello della Copa Mundial disegnate da Adidas per i Mondiali del 1982 e che sono dallo stile classico ed elegante caratterizzate dalla scelta del binomio bianco e nero. Negli anni ‘90, la stessa casa tedesca, diede vita alle conosciutissime Predator che hanno rivoluzionato il concetto di estetica nelle scarpe da calcio con colori più sgargianti e un design più accattivante.

Con il passare del tempo, le case produttrici di scarpe da calcio si sono avvalse anche della collaborazione di alcuni giocatori per creare delle linee esclusive che portassero la firma dei calciatori più famosi, un esempio è la Nike che ha creato un modello insieme al famoso Andrea Pirlo. Ed è la stessa Nike ad aver dato vita ad uno dei modelli di scarpini più performanti e costosi di sempre: parliamo delle Nike Mercurial. Queste ultime hanno una peculiarità che le distingue da altre, ovvero il fatto che hanno una sorta di calzino incorporato che, tra le altre cose, dovrebbe aiutare maggiormente i giocatori durante i movimenti. Non solo una rivoluzione estetica, bensì una rivoluzione di gioco.

Questi sono solo alcuni dei modelli che hanno fatto la storia del calcio e l’introduzione delle nuove tecnologie in ambito sportivo darà sicuramente nuova luce a scarpe sempre diverse e migliori , dalle fantasie originali e dalle funzionalità adatte a favorire migliori performance da parte dei giocatori. Le scarpe da calcio ad oggi rappresentano un alleato indispensabile per i calciatori che scelgono con cura il modello più adatto a loro e alle proprie esigenze.

 

 



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