Per avviare un’attività di assistenza per anziani è importante, oltre a una grande empatia, avere una buona attitudine imprenditoriale. Questo in realtà si può affermare per qualsiasi tipo di azienda o attività, in quanto senza tale prerequisito è molto più difficile occuparsi delle diverse problematiche che si presenteranno giorno per giorno. Non servono licenze particolari per coloro che intendono avviare questo tipo di servizio, anche se molto dipende dal tipo di offerta che si intende proporre.

Un centro assistenza in franchising

Se si desidera avviarne un centro di assistenza è possibile rivolgersi alle realtà che propongono franchising in questo settore. In questo modo si ha sin da subito un appoggio concreto, che va dalla possibilità di ottenere dei prestiti finalizzati, fino al sostegno nella fase progettuale e successivamente in quella attuativa da parte di soggetti competenti ed esperti in questo settore. In Italia vi sono delle realtà che propongono diversi piani per aprire centri franchising anziani, in modo che ognuno possa trovare la soluzione più adatta alle proprie necessità. Ricordiamo infatti che per alcune attività è necessario avere a disposizione personale sanitario qualificato, mentre per altri servizi sarà sufficiente personale correttamente formato. Molto dipende anche dal tipo di attività che si vuole attivare, in alcuni casi è possibile cominciare con pochi servizi, da ampliare poi in corso d’opera, a seconda del successo che si ottiene presso la clientela.

La burocrazia

In linea generale non è necessario essere muniti di specifico titolo di studio per poter avviare un servizio di assistenza per anziani. È però obbligatorio aprire la partita IVA e iscriversi al Registro delle Imprese, oltre che comunicare al Comune in cui è situata l’azienda l’avvio della propria attività. Se si decide per il franchising si avrà un aiuto già in questa fase, anche per quanto riguarda la scelta dei locali e il loro allestimento. I centri assistenza domiciliare e in telemedicina non offrono prestazioni in loco; si tratta invece di realtà che propongono un servizio a domicilio dell’anziano, o in sede ospedaliera. Non servirà quindi avere a disposizione una sede eccessivamente ampia. Servirà però renderla visibile dall’esterno, posizionando un’insegna e un elenco esterno dei servizi offerti. Importante è anche informarsi sulla necessità di stipulare contratti assicurativi, correlati all’attività che si intende svolgere.

Il personale

Il tipo di personale da assumere all’interno di un centro di assistenza domiciliare per anziani dipende strettamente dai servizi che si propongono. Per fare un esempio preciso se si offre la telemedicina sarà necessario avere a disposizione dei medici, oltre che tutta la strumentazione, software e hardware, necessaria a effettuare delle diagnosi a distanza. Se invece si decide per un centro di assistenza domiciliare o ospedaliera non è necessario avere a disposizione personale sanitario, anche se solitamente la presenza di infermieri professionali può risultare una carta vincente. Oltre a questo sarà necessario avere il personale amministrativo che sia in grado di gestire al meglio l’attività. In fase iniziale questi compiti potranno essere svolti da chi avvia il centro, sempre con il sostegno da parte dell’azienda di franchising cui ci si è rivolti.