Il bonus part time che prevede l’erogazione di 550 euro a chi guadagna il proprio stipendio, lavorando nel corso della metà della giornata.

Nato per mezzo della formulazione dell’articolo 2 bis della legge conversione del decreto aiuti, tale bonus rappresenta la compensazione di una somma di 550 euro, una volta e basta, a tutti coloro che svolgono mansioni part-time.

I requisiti per ottenere il bonus part-time, quando e come richiederlo

La quota sarà versata a tutti coloro che possiedono un contratto di lavoro a tempo parziale, che preveda l’assenza dall’impiego, per un periodo di almeno 30 giorni, continuamente e che ammontino, in tutto, a 7 o 20 settimane.

Un altro criterio vede la non contemporaneità di un secondo lavoro come dipendente, oltre al non essere beneficiari di indennità di disoccupazione (Naspi) e/o di una pensione.

La spedizione della richiesta dovrà essere rapidissima, nonostante, al momento, non sia ancora confermata l’effettiva disposizione di questo sussidio.

La richiesta sarà formulata tramite internet, mediante un servizio che sarà sul portale istituzionale.

L’INPS si occuperà di sorvegliare il controllo del limite di spesa e notificherà il Ministro del lavoro e il Ministro dell’economia.

Ora, tuttavia, non è ancora giunto il tempo di chiedere l’aiuto economico di cui si necessita, se si è impiegati part-time.