Unico requisito: la presenza di neve. La ciaspolata, infatti, è uno sport che viene considerato come una sorta di alternativa allo sci. Adatto a grandi e bambini con l’unica accortezza nella scelta della difficoltà del sentiero da percorrere, della distanza e del livello di preparazione fisica. A differenza di altre attività, le ciaspole, interessano gran parte delle fasce muscolari, non solo degli arti inferiori, ma anche del tronco. Ma cosa sono esattamente le ciaspole? Sono delle “zattere” in plastica rigida di circa 40-50 cm, che consentono di camminare sulla neve anche su quella fresca. Sopra di esse sono fissati appositi dispositivi basculanti per agganciare le scarpe, sia sulla punta che alla caviglia. Grazie a gancio, la ciaspola conserva la naturale flessione del piede durante la camminata. Sotto, invece, lungo i lati della ed in punta, si trovano dei ramponi in acciaio che aiutano a far presa sulla neve anche in presenza di lastre di ghiaccio.

La tecnica per ciaspolare

Molto simile, per movimenti corporei, al nordic walking dove braccia e gambe si muovono alternati. La forza poi viene modulata in base alla pendenza del sentiero scelto (salita, discesa o piano) e al tipo di neve (se fresca o battuta). L’avanzata è semplice: quando si porta avanti il piede destro, si punta nella neve la bacchetta della mano sinistra e viceversa. Unica eccezione i tratti dove la salita è più o meno ripida: in questi casi si puntano entrambi i bastoncini avanti così da facilitare la spinta delle gambe. Unica accortezza, ricordarsi sempre prima di avventurarsi nella camminata, di regolare bene il gancio su ciascuna ciaspola. In caso di discesa o di tratti particolarmente ripidi è opportuno fissare il basculante al tallone, per avere maggiore aderenza oltre a un piede più stabile e saldo al terreno. Al contrario, invece, per le salite, ma anche i tratti in piano, dove è preferibile lasciare il tallone libero. Considerato poi che, a risentire maggiormente delle salite, sono soprattutto i polpacci, per evitare un sovraccarico i questi moscoli, e quindi, un fastidio durante il percorso, meglio fissare l’alzatacco, che aiuta ad accorciare l’escursione della caviglia.

I principali benefici per la salute

Dal corpo alla mente, quando una camminata migliora la vita! Tantissimi gli effetti benefici sul nostro organismo per chi cammina con le ciaspole. Ciaspolare, difatti, viene considerata un’attività di tipo aerobico che permette di bruciare un quantitativo considerevole di calorie pertanto, un valido alleato per perdere peso in modo naturale e senza ricorrere a drastiche diete. Insomma, al pari delle altre attività fisiche, aiuta a dimagrire: per ogni ora di “ciaspolata” si bruciano in media circa 600 calorie. Senza trascurare poi gli effetti su gambe e glutei che oltre a modellare i muscoli, la camminata sulla neve, soprattutto su quella fresca, tonifica i quadricipiti. E c’è dell’altro! Grazie al movimento con i “bastoncini”, lavorano anche le fasce muscolari del tronco, e quindi, addominali, ma anche spalle e tricipiti. E poi, come ogni altra attività aerobica, oltre a sciogliere i grassi, aumenta la frequenza cardiaca, preserva il buon funzionamento metabolico e contribuisce a migliorare l’umore e al contrasto dell’ansia, grazie alla produzione di endorfine.