Tutti noi leggiamo le notizie sui giornali, e ci stupiamo di quanto spesso ritroviamo aziende (anche pubbliche) oggetto di cyberattacchi: uno degli ultimi è avvenuto all’Agenzia delle Entrate. E i più avveduti ovviamente pensano: ma se questo avviene a grosse organizzazioni che hanno a libro paga una serie di esperti in sicurezza informatica, non potrebbe avvenire anche a me?

Il costo del cybercrimine

I nostri dati personali e sensibili sono diventati il nuovo “oro digitale” e ci sono migliaia di malintenzionati che vanno alla caccia di queste informazioni. I sistemi per acquisirli sono molteplici, ma uno di questi – e diamolo, uno dei più redditizi – è quello di captarli mentre vengono trasmessi attraverso le connessioni di rete.

Esiste infatti la possibilità di intercettarli mentre noi li stai trasmettendo. Si tratta delle tue password, degli estremi dei tuoi conti bancari, delle informazioni sensibili riguardo alla tua salute: e se qualcuno riesce ad appropriarsene, sono guai. Il cybercrimine è una vera e propria piaga, che sta globalmente a ritmi vertiginosi. Pensa che l’anno scorso, si calcola che le perdite stimate nel 2021 a causa dei crimini informatici si aggirino sui 6 trilioni di dollari a livello mondiale.

Cosa può fare un semplice utente?

C’è però un’ottima notizia anche per te: proteggi i tuoi dispositivi su Internet e combatti in modo efficace il crimine informatico, e senza spendere una fortuna o dover studiare software complessi. Basta installare un sistema chiamato VPN.

Le VPN, ovvero Reti Private Virtuali, sono uno strumento prezioso che funziona in due modi per proteggere le nostre connessioni online. Il primo è che una VPN permette di criptare, con algoritmi complessi e praticamente inattaccabili, i dati in uscita e in entrata sul nostro computer. Questo fa sì che, anche se questi sono intercettati, siano completamente illeggibili – e quindi l’hacker che si è infiltrato si rivolgerà verso un obiettivo più accessibile.

Il secondo è che una VPN permette di anonimizzare il nostro IP. La nostra connessione internet è contraddistinta da un indirizzo IP, che è sempre quello quando ci colleghiamo a una stessa rete da uno stesso punto: lòa VPN “inganna” il nostro service provider facendogli credere che la nostra connessione avviene da un altro IP, che potrebbe anche trovarsi in un altro paese. Quindi, se qualcuno sta monitorando con un programma di “sniffing” quell’indirizzo IP specifico, non ci troverà.

L’efficacia delle VPN

Attenzione però: le VPN non sono infallibili – in fondo, nulla al mondo lo è! Comunque sia, sono difficilmente attaccabili anche da un hacker professionista, e per farlo, è richiesto un utilizzo di risorse spropositato rispetto al beneficio che si potrebbe ottenere.

Soprattutto visto che i dati statistici affermano che nel mondo l’utilizzo delle VPN è aumentato moltissimo, ma non in Italia: quindi per un hacker esisteranno sicuramente bersagli più semplici da centrare, anziché perdere tempo per “bucare” proprio la vostra.

Conclusioni

Quindi, il nostro suggerimento è quello di valutare di utilizzare una VPN, soprattutto se vi collegate spesso via wifi: ne beneficerà la vostra sicurezza così come il livello di sicurezza dei vostri dati.