Chi investe regolarmente sui mercati finanziari conosce l’importanza della diversificazione dei titoli in portafoglio e gli ETF vanno proprio in questa direzione.

Negli ultimi tempi questo strumento finanziario è diventato sempre più popolare nelle abitudini degli investitori retail.

Proviamo a comprenderne i motivi.

ETF: cosa sono e come funzionano

Gli ETF uniscono le principali caratteristiche delle azioni, dei fondi e delle obbligazioni.

Si tratta di fondi indicizzati che seguono fedelmente il loro sottostante.

In pratica, un ETF si basa sull’andamento di un indice tentando di replicarne il più possibile l’andamento. Contiene di fatto un paniere di titoli, ragion per cui fotografa con precisione un mercato o un settore di riferimento.

Esistono ETF sugli indici, sulle materie prime, sulle energie rinnovabili o riferiti ad un’area geografica.

Come gli indici sono divisi in quote e possono essere scambiati con la stessa facilità con cui si negoziano le azioni.

Principali vantaggi

Gli ETF hanno molti vantaggi, primo fra tutti quello di poter diversificare il proprio investimento attraverso un unico strumento, così da limitare i pericoli della volatilità del mercato.

Hanno, inoltre, bassi costi di gestione e sono semplici da acquistare e vendere.

Un ulteriore vantaggio è rappresentato dall’offerta variegata di tipologie adatte ad ogni esigenza.

Considerando anche i buoni rendimenti, sono lo strumento ideale pe i piccoli risparmiatori senza molta esperienza.