Investire in Oro è una delle attività preferite dai traders nei momenti di crisi, e ciò per diversi motivi.

L’oro è considerato globalmente un bene rifugio.

La sua quotazione presenta un minor grado di oscillazione rispetto alle altre materie prime quotate e alla maggior parte degli asset finanziari.

Quando l’economia globale o locale presenta segnali di recessione, insieme al mattone e al dollaro, l’investimento in oro consente di evitare il pericolo di svalutare notevolmente il proprio capitale.

Investire in Oro: quotazione e previsioni

Al momento in cui scriviamo, l’asset finanziario xau/usd balza in avanti dell’1,4%, raggiungendo la quotazione di ben 1690,6 dollari l’oncia.

Se espresso nella declinazione xau/eur, allora parliamo di poco meno di 60 euro al grammo.

A spingere la quotazione in alto sono stati certamente gli ultimi dati sulla domanda del settore manufatturiero americano e l’aumento della volatilità sui mercati.

I noti eventi in Ucraina, la crisi del settore energetico e l’inflazione rendono in questo momento molto rischioso l’approccio tradizionale al mercato azionario.

Stesso discorso nel Forex mentre il comparto obbligazionario pare meno allettante dal punto di vista dei rendimenti.

Previsioni

Al di là di possibili aggiustamenti tecnici, il prezzo dell’oro pare destinato a mantenersi molto alto. Chi investe su questo asset, di norma lo fa attraverso CFD o tramite ETF o acquistando quote minerarie.

Lo scopo, come detto, non è tanto quello di ottenere margini elevati, quanto quello di assicurare il capitale contro le eccessive oscillazioni di tassi e quotazioni.

Da questo punto di vista, possiamo certamente affermare che si tratta di un ottimo investimento. Se si è alla ricerca di ampi margini, allora occorre considerare altri mercati dove l’indice di volatilità (ma anche il rischio) è certamente superiore.