L’ansia è utile allo scopo di percepire uno stato di pericolo, tuttavia quando fa parte della quotidianità in modo stabile si può parlare di un disturbo patologico. Si identifica nel momento in cui c’è una persistente ansia per il futuro, anticipando con paura una situazione o un evento che dovrà accadere. Non c’è possibilità che la persona provi gioia in quanto immaginerà le difficoltà che insorgeranno e sempre con il peggior esito. Una persona ansiosa teme tutto ciò che proviene dall’esterno e se il disturbo non viene risolto può diventare depressione. Diventa problematica nel momento in cui impedisce di fare anziché spingere a fare, ad esempio non spinge a dare un esame all’università per la paura di non riuscire a passarlo. Allo stesso tempo è un’ansia che non ha ragione di esserci oppure è sproporzionata rispetto alla causa.

Come comportarsi per capirne l’origine

La domanda da porsi è: quali sono le cause della mia ansia per il futuro? Se non si riesce a rispondere a questo quesito è consigliabile consultare un professionista. L’origine del disturbo può essere esterna, ad esempio problemi professionali, finanziari, ecc. oppure legata al passato. In questa pagina della piattaforma Serenis puoi trovare i terapeuti selezionati nella provincia di Pavia tra cui gli psicologi che hanno una specializzazione nel trattamento dell’ansia. Un approccio cognitivo comportamentale analizza quali siano le cause del disagio e suggerisce le modalità utili allo scopo di migliorare il benessere dell’individuo. La compilazione di un questionario online da parte della persona interessata permette di associare il terapeuta idoneo. La conoscenza dello psicologo avviene con una visita gratuita di 45 minuti per verificare la possibilità di continuare in un percorso oppure scegliere un altro professionista.

Abitudini quotidiane per prendersi cura di sé

Ridurre lo stress nella vita quotidiana è realizzabile prendendosi cura di alcuni aspetti quali il sonno, l’alimentazione e l’attività fisica. Mangiare sano, fare esercizio e dormire bene migliorano la qualità della vita. Inoltre imparare una respirazione lenta e profonda può essere di aiuto ad affrontare una situazione che causa nervosismo. Un dialogo interiore fondato sull’esito favorevole di un evento migliora lo stato di stress. Prima della concretizzazione dell’evento è consigliato non bere caffè e in generale occorre limitarne il consumo. Si può cominciare dal ridurlo di una metà nella prima settimana, per dimezzare ancora nella seconda e così via. Una pausa antistress evita che ci sia un accumulo di tensione, ad esempio si può fare una passeggiata, uscire alla sera per svagarsi.

L’attività fisica è salutare ed è sicuro che ci sia una continuità nella sua pratica se si tratta di uno sport che piace ed è divertente. Si inizia con un obiettivo settimanale di tempo per incrementarlo con il passare delle settimane. Camminare anziché prendere i mezzi pubblici oppure fare le scale anche se c’è l’ascensore sono modi per fare movimento e alleviare la tensione. L’esercizio fisico migliora la circolazione sanguigna, il quadro ormonale e l’attività neuronale. Come viene spiegato in un articolo su Scienze Motorie, l’attività fisica è benefica per alleviare l’ansia ma non è la cura. Quando si manifesta un attacco improvviso con sudore, iperattività e stress, è sufficiente fare una passeggiata o correre per liberare la mente e stare meglio.

Andare a dormire e alzarsi a orari regolari è un’abitudine fondamentale. Non riuscire ad addormentarsi può essere dovuto al fatto di guardare la TV a letto, mentre un bagno caldo o leggere un libro sono attività rilassanti e da prediligere. Un sonnellino durante la giornata non è indicato, è meglio stare all’aperto e camminare per rinvigorirsi. L’alimentazione è un altro elemento rilevante. Consumare i pasti ai soliti orari, includere cibi sani nella dieta e bere molta acqua è ottimo per l’organismo.