Lasciato alle spalle (solo per modo di dire, visto che è ancora molto attivo nel settore) il “pensionamento” di Roger Federer, il mondo del tennis guarda ai nuovi campioni emergenti e, in particolare, l’Italia punta tutto su Fabio Berrettini e Jannik Sinner. La prima sfida del 2023, quella degli Australian Open, si avvicina sempre di più e conoscere meglio i due tennisti del momento significa anche sapere cosa aspettarsi dalla prossima spettacolare stagione tennistica internazionale.

Jannik Sinner: la preparazione in attesa della stagione tennistica 2023

La scorsa stagione è stata molto dura per uno dei tennisti più importanti d’Italia, riconosciuto da tutti come in assoluto uno dei migliori giocatori che il nostro paese abbia mai avuto. Il campione altoatesino infatti ha avuto alcuni impedimenti all’ATP 250 di Sofia e durante gli incontri di Parigi-Bercy: l’esito di tutto ciò è stato inevitabilmente l’assenza alle finali di Coppa Davis. Fisioterapia e riabilitazione hanno però rimesso in sesto alla grande il giocatore, che tornerà in campo per l’ATP250 di Adelaide a partire dal 2 gennaio, durante il quale condividerà il terreno di gioco con avversari come Novak Djokovic e Daniil Medvedev (l’unico altro italiano convocato, invece, è il torinese Lorenzo Sonego). Ogni allenamento, comunque, è ovviamente in vista degli Australian Open, il primo Slam della stagione che si terrà a Melbourne a partire dal 16 gennaio. L’attesa per questo e per gli altri tornei dell’anno prossimo è alle stelle ora che questo sport è off season e le quote tennis, infatti, si concentrano sia sugli incontri di tennis ITF maschile che di tennis ITF femminile in arrivo. Tutto è pronto dunque per il ritorno di Sinner e ad attenderlo non sono solo i suoi avversari, ma anche i tifosi da tutto il mondo, che lo aspettano in grande spolvero.

Matteo Berrettini: un 2022 di soddisfazioni e imprevisti lascia spazio a un 2023 energico

Anche il romano Matteo Berrettini ha appena trascorso un anno da ricordare, cominciato con la notizia del gennaio scorso per la quale è il sesto tennista in classifica a livello mondiale, risultato mai raggiunto così alto se non nel 1973 dal mitico Adriano Panatta. Berrettini ha già vinto 7 ATP e ha toccato con mano traguardi eccellenti, come la disputa della finale del torneo di Wimbledon e delle semifinali di Australian Open e US Open. Il 2022 è stato anche un anno complesso per Berrettini, costellato da infortuni e impedimenti, che hanno però contribuito a fortificare la sicurezza in se stesso del giocatore, considerato il più forte tennista italiano del momento. Alla fine della stagione, comunque, Berrettini ha racimolato un bel bottino, tra la vittoria di giugno del torneo Queen’s Club Championship, per il secondo anno consecutivo per giunta, e la semifinale degli Australian Open. Tutti elementi che lasciano presagire per il giocatore un 2023 all’altezza dell’anno precedente, a cominciare dalla partecipazione di Berrettini alla United Cup (che, per precisione, avrà inizio il 29 dicembre 2022) e che vede convocati a rappresentare l’Italia anche Lorenzo Musetti, Andrea Vavassori, Marco Bortolotti, Martina Trevisan, Lucia Bronzetti e Camilla Rosatello.