Coinbase: licenziamento in arrivo per 950 dipendenti

Non pare avere fine la crisi che ha funestato il mondo delle criptovalute e che ora si trova alle prese con le difficoltà di Coinbase.

Coinbase Global Inc. è una società che opera nel settore fintech e rappresenta il più importante crypto exchange del mondo (acquisto criptovalute) con una capitalizzazione di 8,6mld usd.

All’interno del proprio ecosistema, grazie ai partners e ai progetti in corso, offre servizi finanziari, crypto wallet (coinbase wallet) e tecnologia per transazioni sicure e applicazione criptovalute specifica per acquistare criptovalute (coinbase pro).

Tramite Coinbase prime combina trading, consulenza, transazioni e custodia in modo da consentire agli utenti retail e istituzionali di interagire nell’ambito della DeFi.

Coinbase: ristrutturazione e licenziamenti

L’annuncio relativo al nuovo taglio di unità lavorative della piattaforma, è stato dato dallo stesso Ceo, Brian Armstrong.

Il manager ha spiegato che l’ulteriore riduzione del 20% dei dipendenti si è resa necessaria per contrastare le spinte ribassiste dei mercati e per scongiurare una crisi più profonda.

Armstrong ha, poi, aggiunto che la governance mantiene un sentiment positivo sulla possibilità di aumentare la guidance nel 2023, e che tale sacrificio consentirà alla società di stabilizzare la propria situazione.

Oltre alla riduzione del personale, Coinbase ha previsto anche la chiusura di alcuni progetti avviati, scelti in base alle previsioni di minor crescita, ma non ha specificato quali settori verranno cancellati.

Ricordiamo che la società aveva già di recente effettuato licenziamenti pari al 18% dei dipendenti.

Comprare Azioni Coinbase: quanto conviene?

Al momento in cui scriviamo, il titolo è scambiato al Nasdaq a 40,43 usd, in crescita del 5,64%. Rimbalzo, dunque, per il titolo che nel corso dell’ultimo anno ha perso l’84% del proprio valore.

Il piano di ristrutturazione incide certamente nella crescita del consensus ma non basta a spiegare l’ottimismo che circonda l’asset in vista dei prossimi mesi.

E’ probabile che ad incidere positivamente sia l’importante fetta di mercato lasciata dai vai competitors caduti in sequenza nel corso del 2022, in primis FTX.

Gli analisti ritengono che la solidità della società consentirà a Coinbase di uscire dalla crisi e rilanciarsi prima della fine dell’anno (coinbase opinioni).

Al momento, per chi volesse aprire posizioni sul titolo, l’analisi tecnica mostra interessanti sunti operativi.

Lo stocastico e l’oscillatore RSI sono adesso nella parte mediana delle rispettive bande e promettono di sostenere ulteriormente il rally in atto.

Gli esperti, ad ogni modo, diffidano dal compiere frettolose operazioni e suggeriscono di aspettare che il trend sia ben delineato (coinbase recensioni).

Spunti operativi

Per chi volesse, comunque, posizionarsi long, si segnala il primo sostegno a quota 30,8 mentre l’area di prima resistenza staziona a 41,3 usd.

Il valore minimo è stato toccato, nell’ultimo anno, a 31 dollari mentre il prezzo massimo raggiunto, ormai lontano, è stato di 246 usd.

Possibili operazioni a lungo termine, ad ogni modo, garantirebbero notevoli margini e questo rende l’asset appetibile per gli investitori buy & hold.

Asset che potrebbe essere interessante, perciò, per chi investe in titoli fintech e segue l’andamento del settore.

Molti analisti ritengono che nel 2023 il settore della finanza decentralizzata potrebbe ritornare sui livelli del 2021

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