Ferrari S.p.a. continua il percorso di consolidamento della propria divisione sportiva.

Dopo l’avvicendamento tra Mattia Binotto e Frédéric Vasseur nel ruolo di team principal della Scuderia Ferrari (Ferrari F1), il Cavallino Rampante comunica un’importante iniziativa commerciale.

A Maranello, infatti, hanno annunciato un nuovo accordo con Asahi Europe & International, gruppo giapponese leader del settore spirit & beverage.

L’azienda nipponica, che in Italia controlla Peroni, produce birra e bibite ma in base ai termini dell’accordo sponsorizzerà le vetture del Cavallino solo con prodotti non alcolici.

La partnership pluriennale partirà nel 2024 e vedrà il logo Asahi campeggiare sulla livrea sia delle vetture di F1 (Ferrari Formula 1) sia sulle GT del trofeo Ferrari Challenge.

Ferrari auto, crescita continua

L’annuncio della partnership con Asahi segue di poco quello dell’accordo con Harman Automotive, sussidiaria di Samsung Electrinics, azienda leader nel settore della tecnologia per automobili, specializzata nei sistemi audio e di infotainment in generale.

Recente anche l’accordo con Genesys, azienda specializzata nella gestione dei servizi di customer experience che sponsorizzerà le vetture di Formula 1 e la nuova Hypercar 499p che parteciperà alla 24 di Le Mans.

Ferrari spa si conferma, dunque, un brand in continua espansione, sempre più appetibile per sponsor e partner tecnici (Ferrari sito ufficiale).

Nonostante le tante polemiche relative alla gestione del reparto corse, la squadra (F1 ferrari) ha mostrato notevoli progressi tenici nel corso del 2022.

Il progetto tecnico che ha consentito di ritornare ai vertici della categoria è solo uno dei tanti che la casa del Cavallino ha realizzato nel corso dell’anno.

Per la prima volta nella sua storia, Ferrari ha costruito e commercializzato la propria declinazione del concetto di SUV, la Ferrari Purosangue, la cui accoglienza ha consentito il sold out della produzione prevista.

Per preservare l’esclusività del modello, è stato deciso il blocco degli ordini per i prossimi due anni e che non supereranno, in ogni caso, le 3mila unità annue (o 20% dei volumi totali).

Ferrari News

Tutte le novità in casa Ferrari Italia sono certamente destinate ad aumentare l’appeal del titolo, quotato sia a Piazza Affari che a New York.

Questo spiega il perché del dietrofront del consensus per quanto concerne la view sul titolo Ferrari Racing NV.

Le società di racing cambiano la raccomandazione da Neutral a Buy, con una valutazione dell’upside dell’8% in media.

Ci si attende, perciò, una crescita ulteriore dell’azienda anche nel 2023 e la stessa Ferrari ha aumentato la guidance 2022.

Previsioni

Al momento in cui scriviamo, il titolo arretra leggermente a Milano (-0,46%), quotato a 216,6.

L’asset ha mantenuto il proprio valore pressoché invariato nel 2022 (-1,98%) nonostante le tante vicissitudini dei mercati, ma ha nettamente recuperato nel corso dell’ultimo trimestre (Ferrari.it).

Prezzo, dunque, vicino ai massimi delle 52 settimane di 220 euro, e target di 219 nel mirino.

Gli analisti suggeriscono di comprare posizionandosi su long per aggredire, nel caso di superamento della prossima resistenza, i 221 euro.

Per chi fosse interessato ad investire nel lungo periodo, gli esperti forniscono come spunto operativo, una buy area di 220 come entry price per un target di 238/245, in attesa di testare i livelli tecnici interessati.