Focus sulle azioni Apple in attesa della pubblicazione dei dati FQ 123 che avverrà nei primi giorni di febbraio.

Gli analisti rivedono le stime sul titolo e, in alcuni casi, correggono il tiro in modo sostanzioso.

La view del consensus non è unanime, e le stime future sul prezzo oscillano tra i 115 e i 173 dollari.

Gli analisti ritengono che l’importanza e l’affidabilità del brand autorizzi ad attendere risultati migliori nel 2023, grazie alla capacità di non subire il mercato, ma in tanti sottolineano risultati ancora contrastanti sulle vendite.

La maggior criticità, non ancora del tutto risolta, riguarda il problema degli approvvigionamenti che ha attanagliato nel 2022 tutti i titoli tecnologici.

In pratica, la scarsità di chip e materie prime ha imposto in molti casi il taglio della produzione che, a sua volta, ha avuto un effetto boomerang sulla domanda.

Ad ogni modo, la riapertura della Cina contribuisce a diffondere ottimismo nell’ambiente, e molti osservatori ritengono che Apple migliorerà costantemente la propria performance in ogni trimestre del 2023 (Apple quotazioni).

Quotazione Apple in tempo reale

Le azioni Apple attualmente sono quotate nel Nasdaq a 135,06 usd, in leggero apprezzamento pari allo 0,22% (Nasdaq Aapl).

Il titolo Aapl ha chiuso il 2022 con una perdita di valore in borsa pari al 21,7%, toccando il minimo a 124,17, mentre l’higher price ha raggiunto quota 179,6 usd (Apple azioni).

La società vanta una capitalizzazione di 2,134mld di dollari e l’ultima cedola staccata è stata pari a 0,9 usd per ogni azione Apple (Apple quotazione).

Come detto in precedenza, l’attuale visione del consensus si posiziona su Neutral anche se l’analisi tecnica mostra segnali rialzisti, soprattutto nel breve periodo.

Da segnalare la concreta possibilità di repentine inversioni ribassiste del trend dovute ai prevedibili realizzi.

Lo stocastico e l’oscillatore RSI in area di ipercomprato, sembrano confermare l’eventualità di un movimento top down a breve.

Resta un’impostazione al rialzo del trend primario.

Previsioni

L’analisi tecnica non fornisce, ad ogni modo, indicazioni definitive sul trend, non ancora ben delineato.

Gli analisti, dunque, suggeriscono di rimandare l’operatività a quando l’andamento sarà più chiaro e riconoscibile.

Per chi volesse, comunque, qualche spunto operativo, si segnalano l’area di prima resistenza individuata a 136,8 dollari, mentre il primo efficace supporto staziona intorno al valore di 128,9.

L’analisi a 21 giorni mostra una propensione dei volumi di scambio in diminuzione, una variazione del prezzo negativa (-7%) e un indica di volatilità molto alto, pari al 33% circa.

Viceversa, al momento l’indice di volatilità giornaliera, attestato intorno al 2,2%, mostra una stabilità del prezzo dell’azienda di Cupertino.

I volumi in calo confermano che sul titolo non ci sono attualmente movimento degli investitori istituzionali market makers, ragion per cui l’asset non sembra essere adatto alla speculazione di breve periodo.

In base a quanto visto, sarebbe lecito attendere una continuazione del movimento upside fino a toccare i 140 dollari (quotazioni Apple).

Per gli investitori nel lungo periodo, le stime portano ad essere ottimisti per il 2023, ragion per cui Apple potrebbe garantire ottimi rendimenti ma l’esito dell’operazione è, al momento, ancora ancorato alle incognite dei mercati.

Maggiori indizi arriveranno a febbraio dopo la pubblicazione dei risultati globali del 2022 e le prime indicazioni sulla guidance prossima.