I rumors su Microsoft si rincorrono da tempo, ed è opinione di molti che la società opererà il taglio di 11mila unità.

L’ultima notizia arriva da Sky News e sembra molto attendibile, dato che non arrivano smentite sul sito ufficiale Microsoft.

Secondo diversi analisti, la società fondata da Bill Gates si appresta a licenziare circa 10mila dipendenti, per una riduzione della forza lavoro pari al 5%.

Dunque tagli al personale leggermente inferiori alle stime ma che danno comunque la misura dell’intervento effettuato sul fronte ristrutturazione aziendale.

Microsoft Usa, dunque, segue la strada tracciata da tanti altri player del settore big tech e, ad oggi, l’intero comparto ha registrato circa 152mila posti di lavoro persi.

La società fondata da Bill Gates interverrà anche sul fronte della razionalizzazione dei costi relativi alle sedi e ai pacchetti hardware in portafoglio (sito Microsoft).

Il management della società conta, così, di reperire grazie, ai risparmi, risorse per oltre 1,2 mld di dollari.

Sempre secondo gli analisti, Microsoft corp continuerà, invece, ad assumere personale specializzato nelle aree strategiche.

Microsoft Corporation quotazione ufficiale

Nonostante le attese per una buona accoglienza da parte del mercato, i licenziamenti in arrivo non sembrano, almeno per ora, aver sortito un effetto immediato sul sentiment degli investitori.

Il titolo MS aveva iniziato il premercato in leggero rialzo ma, al momento, la quotazione al Nasdaq scende a 237,95 Usd, in flessione dell’1%.

In Italia, l’asset è quotato nel settore GEM (Microsoft Italia)

La società, che vanta una capitalizzazione di 1,792mld di dollari, ha chiuso l’anno con una perdita di valore del 20% circa, anche se nel corso dell’ultima settimana le azioni MS hanno recuperato il 5%.

L’asset si è allontanato dal valore minimo toccato a 213usd ma siamo ben lontani dal top registrato a quota 316 nelle 52 settimane.

L’attuale view del consensus tende ancora verso la neutralità, sebbene l’analisi tecnica mostri segnali rialzisti, soprattutto nel breve periodo.

Previsioni

Gli analisti puntano sulla credibilità del nome Microsoft (Microsoft brand) per sostenere una visione ottimistica per il 2023.

Il titolo, inoltre, mostra una certa stabilità che potrebbe renderlo appetibile per gli investitori buy & hold.

L’analisi a 21 giorni, infatti, mostra una volatilità media del 29%, volumi in diminuzione e variazione negativa del prezzo (-6,5%), mentre l’oscillatore RSI sembrerebbe avallare le previsioni di crescita.

Da monitorare, invece, l’andamento dei prezzi nel breve periodo, vista la posizione dello stocastico, ormai in piena zona ipercomprato.

Possibili, dunque, inversioni ribassiste del prezzo volte a smaltire gli accumuli.

Per tale motivo, gli esperti suggeriscono di attendere che il trend sia ben delineato e riconoscibile prima di aprire nuove posizioni.

Spunti operativi

Per chi fosse interessato ad operare sul titolo, segnaliamo la prima resistenza posta a quota 243,9 dollari, mentre l’area di supporto più prossima staziona a 230 usd.

Il consensus relativo alla seduta odierna si posiziona, in media, su BUY.

Da tenere presente l’andamento finalmente discendente della curva relativa al tasso di inflazione che, negli USA, pare ormai stabilizzata intorno al 6%.

Wall Street pare accogliere con favore il dato che, sul fronte delle quotazioni in borsa, potrebbe a breve aprire una nuova fase di rialzi.