Il mondo del gioco è cambiato molto, negli ultimi decenni. Ma forse di più nell’ultimo decennio, quando gli ultimi echi della rivoluzione digitale hanno portato il settore, oggi un’industria forte e solida, ad estendersi sempre di più e a raccogliere maggiori consensi anche tra i critici più scettici. Chi rifiutava il gioco tout court, alla fine, si è dovuto ricredere ed ha cambiato la sua opinione. Non era facile né tantomeno scontato venir fuori da quella stereotipia che da sempre ha attanagliato il mondo del gioco. Eppure la realtà è questa, oggi come oggi.

Su quali dispositivi si gioca oggi?

Il gioco ha ormai una valenza sociale, essendo un fenomeno perlopiù di massa. Fin da sempre accompagna l’umanità e da quando la tecnologia l’ha permesso, esso ha imposto la sua presenza che sia tramite computer, o console, o smartphone. A ben guardare gli step sono stati questi: dai primissimi pc si è passati alle console e infine agli smartphone, che oggi rappresentano la quintessenza dell’intrattenimento digitale. Gli smartphone hanno permesso di raggiungere un nuovo step per il mondo del gioco, anzitutto tramite la portabilità: i dispositivi moderni si infilano in tasca e sono trasportabili ovunque ci si trovi. E godono dell’arte della portabilità: con una connessione è possibile collegarsi ovunque e giocare, in singolo o in modalità multiplayer.

Quali giochi piacciono di più?

Se i dispositivi sono ormai rintracciabili negli smartphone, per la tipologia di gioco c’è un discorso diverso da fare. Al momento i titoli da console sono quelli che catturano maggiormente l’attenzione degli utenti, e poco importa se poi gli stessi titoli sono giocabili online da smartphone. Playstation ed Xbox continuano a mantenere nelle preferenze il loro personalissimo monopolio. Nel bene e nel male i titoli Sony o Microsoft sono sempre al centro del dibattito, e che piacciano o no alimentano ancora il dibattito degli appassionati del settore. Ma questo monopolio viene oggi messo a rischio da nuove istanze.

Nuove istanze che sono rappresentate dai titoli esclusivamente creati per smartphone, come si anticipava, ma anche da altre tipologie di gioco che silenziosamente stanno cominciando ad imporsi, ad uscire dalla nicchia e a rendersi commerciali, con target ideali di giocatori ed un proprio pubblico. Si tratta di giochi che possono essere gli eSports, ormai lanciatissimi tra i giovani, ma anche i giochi di slot gratis che attraggono un target di giocatori più adulto ma che cominciano a farsi spazio anche tra le generazioni più giovani, Millennials in cima.

Non finisce certamente qui, ma le grosse novità sono rappresentate da slot ed eSports, che insidiano le console di più rispetto agli smartphone, con i quali sono probabilmente più compatibili e funzionali. A guadagnarci sono stati anzitutto i giocatori, in un tamtam del genere. Per il semplice motivo che ad oggi hanno una possibilità prima negata, d’altronde non lo consentivano i tempi: ovverosia quella di scegliere tra un parterre che oggi offre l’imbarazzo della scelta. E che in futuro è destinato ad aumentare sempre di più.