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Poste, le novità del 2023: ecco cosa si potrà richiedere

Offerte, agevolazioni e formule contro il carovita. Sono molte le novità del 2023 messe in campo da Poste Italiane grazie soprattutto a una serie di contratti siglati durante la pandemia. E che oggi permettono alla società di distribuzione di sopperire a spese energetiche e inflazione. Contemporaneamente, saranno disponibili a tutti i clienti alcune misure compensative attraverso servizi di pagamento, bonus fruttiferi e consegna/invio pacchi.

La situazione attuale fra caro energia e inflazione

Al netto di una svalutazione che continua a crescere anche nel 2023 (11,8% su base annua e 0,5% su base mensile), il Gruppo Poste Italiane guidato dalla presidente Maria Bianca Farina ha dovuto agire anzitempo.

Da un punto di vista puramente pratico ci sono i forti consumi legati a gas ed elettricità non solo per gli uffici ma anche per i mezzi di trasporto. A questa emergenza la società di servizi postali ha saputo fare fronte in maniera preventiva grazie alla sottoscrizione di alcuni contratti.

Poste Italiane è riuscita infatti a muoversi mentre il resto dell’economia rimaneva bloccata a causa della pandemia. E ad assicurarsi una fornitura energetica sufficiente a compensare la domanda fino alla metà del 2023. Ad aggiungersi anche il guadagno raggiunto alla fine dello scorso anno di circa 2,3 mld di euro, utile a coprire ulteriormente le spese attuali.

Poste Italiane novità e servizi contro il carovita: dallo Sportello Unico ai Buoni fruttiferi

Il catalogo di novità Poste Italiane si è dunque aggiornato nelle ultime settimane con alcune importanti iniziative. L’ultima riguarda lo Sportello Unico Polis, un progetto da ben 1,12 mld di euro in parte finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) insieme all’investimento dello stesso Gruppo di PI.

Si partirà dal mese di marzo con l’apertura dello Sportello Unico nei quasi 7 mila uffici situati in comuni con meno di 15 mila residenti. I servizi a disposizione saranno relativi a carta d’identità, passaporto, dichiarazioni e denunce specifiche (es. detenzione armi). A questi si aggiungono le richieste di remissione per codici fiscali, estratti conto sui debiti, visure catastali ed esenzione dal pagamento del canone Rai.

E ancora si potranno richiedere certificati giudiziari, estratti contributivi, CU (Certificazione Unica), modello Isee, quello Obis per i pensionati. Non ultimo, il rilascio di patente nautica e la richiesta/denuncia di duplicati delle altre tipologia. Misure che puntano a rendere più efficiente la transizione digitale di alcuni servizi e smaltire il lavoro di Agenzia delle Entrate, ministero della Giustizia, dell’Interno, delle Infrastrutture e Inps.

Farmaci a domicilio e buoni fruttiferi

Fra le più importanti novità di Poste Italiane a sostegno del cittadino rientra il recapito di farmaci a domicilio in circa 170 comuni a partire dai primi mesi del 2023. Inoltre è prevista la possibilità di sottoscrivere nuovi Buoni fruttiferi, oltre a quelli postali già esistenti.

In particolare, il Buono risparmio sostenibile, senza costi di sottoscrizione o rimborso. Il Buono rinnova, pensato per quelli scaduti e in virtù di nuovi investimenti. Il Buono soluzione eredità garantito dallo Stato, da sottoscrivere presso uno degli uffici postali senza alcun costo, per il quale il capitale investito risulta rimborsabile fino a scadenza del buono stesso.

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