Il pesto è una delle salse più amate in Italia, e forse anche nel mondo. La sua semplice preparazione a base di basilico, aglio, pinoli, parmigiano e pecorino, unita alla versatilità del suo uso sia come condimento per pasta che come salsa per crostini o bruschette, lo rende un piatto popolare in molte cucine. Tuttavia, un elemento fondamentale per ottenere un pesto perfetto è spesso trascurato: il mortaio. Questo è un attrezzo antico utilizzato per macinare, pestare e mescolare gli ingredienti. In passato era utilizzato molto più frequentemente rispetto ai giorni nostri, ma ancora oggi molti chef e appassionati di cucina lo considerano uno strumento imprescindibile per la preparazione di alcuni piatti, tra cui il pesto.
Il pesto al mortaio è davvero gustosissimo, tanto da ispirare la consistenza avvolgente e morbida dei sughi pronti, ed è utilizzato per moltissimi e sfiziosissimi piatti, come la ricetta lasagne asparagi e pesto, che regala un abbinamento insolito ma affascinante.

I vantaggi nell’uso del mortaio

L’utilizzo del mortaio per preparare il pesto ha numerosi vantaggi rispetto all’utilizzo del mixer o del tritatutto. Innanzitutto, il processo di macinazione a mano rende gli ingredienti più integri e di conseguenza il gusto è più intenso e aromatico. Inoltre, il calore generato dal processo di macinazione con il mixer può alterare la consistenza e il sapore degli ingredienti, mentre utilizzando il mortaio si evita questo problema. Utilizzare il mortaio per la preparazione del pesto è anche un’esperienza più coinvolgente. Pestare gli ingredienti e sentire sprigionarsi la fragranza del basilico fresco e l’aroma dell’aglio è un’esperienza che non ha paragoni. Infine, utilizzare il mortaio per la preparazione del pesto è anche un modo per preservare la tradizione culinaria italiana, dal momento che questo è stato utilizzato per secoli per preparare numerose ricette. Continuare a usarlo oggi è un modo per mantenere viva la tradizione culinaria italiana.

E se non ho il mortaio?

Ci sono molti modi alternativi per preparare il pesto, ad esempio con un frullatore a immersione, uno strumento sicuramente più veloce del mortaio, ma che può comportare anche problemi in termini di gusto. Quali sono i pro e i contro nell’uso di questo attrezzo? Eccone alcuni:

Vantaggi:

  • Velocità: il frullatore a immersione è molto più veloce rispetto al mortaio, permettendo di preparare il pesto in pochi minuti. Questo è particolarmente utile per chi ha poco tempo o per chi vuole preparare grandi quantità di pesto in poco tempo;
  • Comodità: il frullatore a immersione è molto più comodo da usare rispetto al mortaio, poiché non richiede la forza fisica e la concentrazione necessarie per pestare gli ingredienti.

Svantaggi:

  • Perdita di aroma: il calore generato dal processo può alterare il gusto e l’aroma degli ingredienti, soprattutto quelli più delicati come il basilico fresco;
  • Perdita di consistenza: la consistenza del pesto può diventare troppo liquida a causa del frullatore, soprattutto se si utilizzano grandi quantità di olio.

Alla fine, la scelta dipende dalle preferenze personali e dalle esigenze individuali. Se si desidera una preparazione rapida e conveniente, il frullatore a immersione può essere un’ottima opzione, mentre se si vuole preservare la tradizione e godere dell’esperienza sensoriale della preparazione, il mortaio è la scelta ideale.