Il pompiere è uno dei lavori che maggiormente accendono la fantasia dei bambini e suscitano ammirazione da parte di tutti.

I Vigili del Fuoco, così ribattezzati da Gabriele D’Annunzio, ogni anno si distinguono in tutto il mondo per il loro coraggio e altruismo, sempre pronti a correre notevoli rischi per salvare vite umane.

Li vediamo in prima fila in caso di incendi, alluvioni e qualsiasi catastrofe naturale o situazione difficile che richieda perizia e sangue freddo.

Ogni anno il tributo in termini di vite pagato dai vari corpi dei pompieri in tutto il mondo è altissimo.

Come non ricordare l’impegno profuso durante gli attentati alle Torri Gemelle del WTC?

In questi giorni, le immagini del tragico terremoto in Turchia hanno mostrato proprio i pompieri in prima linea a scavare nelle macerie.

Tra loro anche una squadra di circa 60 pompieri italiani insieme ad unità mediche.

Dunque per il pompiere stipendio giusto?

In molti si chiedono se la loro retribuzione sia effettivamente commisurata ai rischi corsi e all’importanza della loro opera per tutta la società.

Quanto guadagna un pompiere?

Quanto guadagna un vigile del fuoco?

Anche per i pompieri, ovviamente, vale il discorso relativo all’esperienza, all’anzianità di servizio e al tipo di incarico ricoperto e ai gradi vigili del fuoco.

Un giovane allievo circa 1600 euro netti mensili per lo stipendio pompiere, per un lordo annuo di circa 19mila euro ai quali si sommano poco più di 5mila euro di indennità di rischio.

Nel caso di un pompiere esperto, con più anni di servizio, lo stipendio annuo può raggiungere i 26mila euro di stipendio vigili del fuoco.

Retribuzione più elevata per un caporeparto, il cui stipendio parte da circa 23mila euro fino a 35mila all’anno a cui vanno sommati 9.300 euro di indennità di rischio per comporre lo stipendio vigile del fuoco.

A seconda di grado, ruolo e anzianità di servizio spetta, poi, l’assegno di specificità che è pari a circa 230 euro mensili per un  pompiere con circa 30 anni di esperienza.

Altre qualifiche

Esistono, poi, ulteriori qualifiche per chi è destinato a compiti particolari che richiedono competenze specifiche.

Parliamo di sommozzatori, elisoccorritori, nautici di coperta.

Per il vigile del fuoco stipendio adeguato, quindi?

In questi casi le retribuzioni che compongono lo stipendio pompieri oscillano tra 19mila euro per il primo e i 23mila per gli altri.

Come di diventa pompieri

Per diventare vigili del fuoco occorre, naturalmente, partecipare ad un bando di concorso pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Il concorso, per titoli, esami e prova fisica, richiede come requisiti generali per l’accesso gli stessi previsti per l’accesso al pubblico impiego.

Per diventare Vigile del fuoco volontario, invece, occorre rivolgersi al Comando provinciale di residenza.

Occorre, quindi, inviare domanda per richiedere di arruolarsi nei Quadri Volontari del CNVF (corpo nazionale vigili del fuoco).

Durata del percorso formativo

Una volta superata la prima fase delle selezioni, bisognerà frequentare il Corso di Formazione, della durata di circa 12 mesi.

La formazione di base richiederà circa 9 mesi, mentre 3 mesi saranno richiesti per la seconda fase, relativa all’applicazione pratica.

Quest’ultimo periodo sarà svolto presso i Comandi Provinciali.

La progressione di carriera avviene a ruolo aperto.

In pratica, la promozione prevede 5 anni di servizio effettivo nel ruolo immediatamente inferiore alla data dello scrutinio, secondo l’ordine di ruolo.