I tatuaggi sono, ormai, entrati a far parte della nostra cultura urbana, amati da una platea sempre più vasta e variegata.

I tatuaggi, la cui pratica è antichissima ed è conosciuta praticamente presso tutti i popoli, è oggi percepita come una forma d’arte.

In molti, però, al di là del lato estetico, vedono nella pratica del tatuaggio qualcosa di più profondo.

Il tatuaggio sarebbe, per alcuni, un modo per comunicare agli altri la sua appartenenza a un gruppo o, comunque, ad un ambito ristretto.

Sarebbe, dunque, un modo per esprimere un lato della propria personalità che altrimenti rimarrebbe parzialmente nascosto o inespresso.

Per altri, invece, si possono rinvenire le stesse ancestrali dinamiche tipiche dei popoli dell’antichità che, attraverso segni sul proprio corpo, compivano dei riti di passaggio.

Il più ricorrente è il rito del passaggio all’età adulta, un simbolo che segna l’uscita dall’adolescenza.

Quali sono i più comuni?

Uno dei motivi principali per cui si ricorre al tatuaggio è, naturalmente, una semplice ragione estetica.

E’ vero anche che la parte del corpo prescelta può conferire al tatuaggio un significato di seduzione.

Questo spiegherebbe perché gli uomini tatuano maggiormente petto e braccia, mentre le donne preferiscono i polsi e le caviglie.

Siamo, comunque, nel campo delle generalizzazioni perché le motivazioni sono innanzitutto soggettive e una vera catalogazione del perché si sceglie quel tipo di tatuaggio non è possibile.

Quanto costa un tatuaggio?

Proviamo a scoprire quanto costa un tatuaggio nel concreto.

Sono molti gli elementi che incidono sul costo e riguardano innanzitutto le dimensioni del tatuaggio.

Anche l’utilizzo del colore e la tipologia dello stesso possono far lievitare il costo, così come l’esperienza del tatuatore.

Su quest’ultimo punto, è bene prestare attenzione.

Rivolgersi ad un professionista di provata esperienza e conosciuto nell’ambiente, garantisce non solo il buon risultato finale, ma anche la sicurezza relativa al rispetto delle norme igieniche e l’utilizzo di prodotti sicuri.

Un piccolo tatuaggio richiederà tra i 50 e i 100 euro, a colori oscillerà tra i 60 e i 120 per dimensioni di circa 5 cm.

Un tatuaggio grande richiederà tra tra i 200 e i 600 euro se a colori, altrimenti tra i 150 e i 500 euro.

Tatuaggi temporanei

Esistono, poi, i tatuaggi temporanei per chi non è ancora del tutto convinto della scelta e vuole abituarsi all’idea prima della scelta definitiva.

In questo caso si può ricorrere all’Henné, una tintura vegetale che scompare con il passare del tempo, di solito qualche mese.

A seconda delle dimensioni, un tatuaggio lavabile costerà tra i 40 e i 100 euro.

Rischi e precauzioni

Oltre al costo, per un tatuaggio occorre considerare anche altri aspetti.

Non è una pratica complicata ma può risultare anche dolorosa se praticata in particolari zone del corpo oppure in caso di lunghe sedute per i tatuaggi più elaborati.

Esiste, poi, un rischio collegato alla trasmissione di malattie infettive come l’HIV e le epatiti B e C.

Stiamo naturalmente parlando di rischi collegati al mancato rispetto delle principali norme igieniche e dei protocolli previsti dalla Legge.

Molto meno gravi ma comunque da considerare, sono i rischi di reazioni cutanee e allergie agli inchiostri che possono provocare rossori o eruzioni.

Anche in questo caso, gli effetti collaterali sono provocati o amplificati dalla mancanza di igiene e dal mancato rispetto dei protocolli.