Trasferirsi all’estero è un’opzione che viene in mente a tutti, prima o poi.

In genere si progetta di aprire un’attività, più spesso si sogna di cambiare stile di vita o di tentare la fortuna, magari pensando ad un posto esotico.

Col passare del tempo, però, il classico bar in spiaggia in un paradiso caraibico ha lasciato il posto ad altre mete dove concretamente si può approfittare di regimi fiscali favorevoli e incentivi alle imprese.

Uno di questi posti è rappresentato dagli Emirati Arabi Uniti, in particolare a Dubai.

Perché Dubai piace tanto?

Dubai è una città che attualmente conta oltre 3,4 milioni di abitanti ed è un’importante meta turistica, nota per lo skyline, per le strutture futuristiche e gli alberghi di lusso, e per le splendide spiagge.

Eppure, fino a non molto tempo fa, Dubai era un piccolo centro isolato nel deserto, circondato da sabbia e senza nessuna attrazione particolare.

Tra il 2004 e il 2006, la città ha vissuto un vero e proprio boom immobiliare, centro di enormi investimenti in progetti edilizi e strutture ricettive.

In pochi anni la città ha letteralmente cambiato volto ed è ancora oggi in piena espansione.

Tra i progetti ingegneristici titanici portati a termine ricordiamo il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, il Dubai Mall che attualmente detiene il primato di centro commerciale più grande del pianeta.

Notevoli, poi, le isole artificiali Palm Island e The World, letteralmente sorte dal nulla in mezzo al mare in pochissimo tempo.

Quanto costa vivere a Dubai?

La grande velocità di espansione e il dinamismo di base contribuisce a dare l’idea che a Dubai si possono realizzare progetti di vita più facilmente che altrove.

Questo è, in parte vero, visto che le autorità emiratine hanno optato per un regime fiscale favorevole che, insieme a manodopera a basso costo, costituisce la condizione ideale per avviare un’attività.

Ma quanto costa vivere a Dubai? Conviene realmente oppure il rovescio della medaglia non è altrettanto allettante?

Proviamo a scoprirlo.

Innanzitutto, come ogni metropoli offre molteplici possibilità di gestire il proprio reddito ma molto dipende dallo stile di vita.

Ristoranti e negozi esclusivi abbondano e, com’è facilmente immaginabile, sono accessibili a chi ha un reddito particolarmente alto.

Quanto costa mangiare a Dubai? In genere i prezzi sono alti ma si può ovviare rivolgendosi ai mercati o ai centri commerciali meno conosciuti.

Affitti Dubai accessibili?

Gli affitti a Dubai sono, mediamente più alti della media ma si può ovviare scegliendo di vivere in periferia, approfittando dell’efficienza del trasporto pubblico che, tra l’altro, è anche piuttosto conveniente.

Per l’assistenza sanitaria, un’assicurazione che richiede circa 200 euro al mese rappresenta l’ideale, perché le spese mediche private sono piuttosto care.

A Dubai prezzi nella media per la bolletta energetica che non si discosta molto dalle nostre ma in questo preciso momento non è possibile fare raffronti attendibili a causa della situazione contingente.

Molto cari, invece, sono i costi dell’istruzione per chi ha figli sebbene esistano diverse opportunità di scelta.

In conclusione

Possiamo stimare, per sommi capi, una spesa media superiore ai 2 mila euro al mese per un single, e di 3500 euro per una famiglia, il costo della vita a Dubai.

Si tenga, però, conto che lo stipendio medio Dubai è abbastanza alto.

In conclusione, trasferirsi a Dubai potrebbe essere una soluzione praticabile, adatta in particolare a chi vuole realizzare un progetto professionale.

Nei prossimi anni, infatti, si stimano ulteriore investimenti miliardari che offriranno tante opportunità.

I contro? Quelli che si incontrano quando si desidera cambiare vita ma a Dubai si parla inglese, la società è multiculturale e la sensazione di sicurezza è alta.