La pandemia di coronavirus ha fatto sì che anche alcuni personaggi politici “locali” riuscissero a diventare molto più noti al grande pubblico. E’ il caso dei Presidenti di Regione, su tutti De Luca (Campania) e Zaia (Veneto), che hanno spesso preso decisioni senza attendere il via libera del governo.

Tuttavia, anche alcuni sindaci sono riusciti ad ottenere un consenso popolare molto ampio. E’ il caso di Beppe Sala, apprezzato primo cittadino di Milano, che ha già manifestato l’intenzione di ricandidarsi anche nel 2021.

Nel 2015, quando ufficializzò la sua candidatura come indipendente di centrosinistra, Sala venne criticato per il suo status economico: in tutta risposta, l’ex commissario unico e amministratore delegato di Expo rese pubblico il proprio stipendio, invitando gli altri candidati a fare altrettanto.

Ma quanto guadagna Beppe Sala? A quanto ammonta lo stipendio del sindaco di Milano? Proviamo a tracciare un quadro del patrimonio dell’attuale primo cittadino milanese.

Quanto guadagna Beppe Sala? Tutte le cifre che riguardano il sindaco di Milano

Soffermandoci sullo stipendio da sindaco, va ricordato che in Italia vige la Legge Bassanini, che differenzia il guadagno per ogni primo cittadino a seconda della popolazione del comune. Milano, come noto, è una delle città più popolate del Paese, con i suoi 1,3 milioni di abitanti.

Proprio in virtù di queste cifre, Sala può godere di 7.800 euro di indennità mensile. Tuttavia, l’attuale primo cittadino milanese ha anche una serie di introiti derivanti dalle sue attività da uomo d’affari. In particolare, Sala ottiene guadagni come consulente per le aziende, come facilmente individuabile nel 730 presentato nel 2014.

Inoltre, Sala possiede diversi immobili in Italia e all’estero: nel 2013, l’imponibile lordo dei redditi dell’attuale sindaco di Milano era di 410.305,00 euro.

Nel 2019, il reddito imponibile che emerge nella dichiarazione presentata da Beppe Sala è di 114.741,00 euro, a cui bisogna aggiungere le quote (al 20%) della società Kenergy Spa.

Chi è Beppe Sala

Beppe Sala, nato a Milano il 28 maggio 1958, è un politico e dirigente d’azienda italiano. Attualmente ricopre la carica di sindaco della città di Milano e della sua area metropolitana dal giugno del 2016. In precedenza, ha lavorato come commissario unico per l’Expo del 2015 dal 2013 al 2015 ed è stato amministratore delegato dell’Expo S.p.A dal 2010 per sei anni. Beppe Sala ha avuto tre matrimoni in passato e attualmente è legato sentimentalmente a Chiara Bazoli, nata nel 1971 a Brescia. I due si sono incontrati durante l’Expo di Milano dove lavoravano entrambi per motivi professionali; infatti, Chiara opera nella Fondazione Feltrinelli. La differenza d’età tra i due è di circa 12 anni, am questo non li ha spaventati. Dopo essersi laureato in Economia e Commercio presso l’Università L. Bocconi di Milano nel 1983, ha iniziato la sua carriera lavorativa entrando nello stesso anno nel gruppo Pirelli. Nel corso degli anni ha ricoperto diversi ruoli all’interno dell’azienda fino a diventare amministratore delegato della Società Pneumatici Pirelli nel 1998. Durante l’inizio della pandemia di COVID-19, il sindaco Beppe Sala lanciò la campagna “Milano non si ferma” per incoraggiare i cittadini a non avere paura del virus e uscire di casa. Tuttavia, dopo aver fatto un aperitivo con Alessandro Cattelan e Nicola Zingaretti sui Navigli, quest’ultimo si ammalò pochi giorni dopo. In seguito, il sindaco riconobbe l’errore commesso.