Le attenzioni del mondo sono tutte rivolte alla cura per il coronavirus. La pandemia ha caratterizzato interamente questo 2020, e le popolazioni del pianeta non vedono l’ora di mettersi alle spalle questo periodo così brutto e tornare alla normalità.

Tuttavia, nelle ultime settimane sono emerse anche altre notizie piuttosto interessanti, come ad esempio il segnale misterioso captato dal telescopio Parkes, situato in Australia. Il segnale – un fascio di onde radio, ndr – proveniente dalla Proxima Centauri, la stella più vicina al Sole, ha riaperto il dibattito sulla possibilità che l’essere umano non sia l’unica forma vivente nell’universo.

Sulla scia di questo argomento, molte persone hanno fatto delle ricerche su internet in merito alle attività degli astronauti, ed in particolare allo stipendio che si può percepire svolgendo questa professione. Quanto guadagnano gli astronauti? Può rivelarsi un percorso professionale remunerativo? Scopriamolo insieme.

Quanto guadagnano gli astronauti? Tutte le cifre

Naturalmente è facile immaginare che gli astronauti possano godere di uno stipendio importante. Tuttavia, se qualcuno immagina cifre per l’appunto “stellari”, è davvero fuori strada. Prendendo in esame i dati del 2020, infatti, emerge che gli astronauti civili della NASA hanno ricevuto come stipendio una cifra che spazia tra i 66.167 e i 161.141 dollari lordi l’anno.

In euro, al cambio attuale, siamo tra i 55.000 e i 134.000 euro l’anno lordi, tra 42.000 e 91.000 circa netti. Per farla breve, a quanto ammonta lo stipendio mensile di un astronauta?

Basta fare un rapido calcolo per rendersi conto che lo stipendio mensile di un astronauta è di circa 3.500 euro al mese per una persona che ha cominciato da poco a svolgere questo mestiere.

Gli astronauti più esperti, invece, riescono a percepire stipendi più alti, fino ai 7.500 euro al mese di media per coloro che hanno accumulato molti anni di esperienza. Anche per gli astronauti europei le cifre sono sostanzialmente quelle, decisamente più basse rispetto ad altre professioni come i manager d’azienda o i calciatori.

Come diventare un astronauta

Tutti abbiamo sognato di diventare astronauti da bambini, ma ora vediamo come si può fare per trasformare quel sogno in realtà. Scopriamo insieme le possibilità e i requisiti per diventare un astronauta. Per diventare un astronauta, è necessario acquisire una vasta gamma di conoscenze e competenze, oltre a sviluppare abilità sociali e relazionali. In Italia, è possibile lavorare per l’European Space Agency (ESA), questo perché per lavorare presso la NASA, è necessario possedere la cittadinanza americana o canadese poiché si tratta dell’agenzia spaziale degli Stati Uniti. La NASA è famosa per aver portato l’uomo sulla luna nel 1969. Vediamo ora, il percorso di studi necessario. Per diventare un astronauta, è fondamentale avere una solida formazione accademica nel campo STEM, con una laurea magistrale e specializzazioni in ingegneria, biologia, medicina, fisica, chimica, geologia o informatica. Questi requisiti sono richiesti dalle agenzie spaziali di tutto il mondo. Per lavorare in un equipaggio multiculturale è essenziale possedere una buona conoscenza delle lingue straniere. Inoltre, esperienze di pilotaggio come pilota collaudatore o ingegnere di volo possono risultare utili. Ci sono anche alcuni requisiti fisici da rispettare, come l’altezza che deve essere compresa tra i 150 e 190 cm e un peso che deve essere proporzionato. Una volta rispettati tutti i requisiti sopra citati, bisogna essere pronti all’addestramento.