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Come si diventa un doppiatore: consigli utili

Sicuramente non rientra tra le classifiche professioni, ma è sicuramente una di quelle più interessanti e stimolanti: stiamo parlando del doppiatore. Sarà capitato a tutti di innamorarsi della voce di un personaggio famoso in un film o in una pubblicità. Bene, è questo lo scopo di questa professione. Ma, come diventare un doppiatore? Sicuramente non basterà avere una bella voce, ma è necessaria anche tanta esperienza.

Cosa fa un doppiatore

I doppiatori sono coloro che danno la loro voce agli attori del cinema e della televisione in film, serie TV, pubblicità, ma anche per cartoni animati, documentari, videogiochi, podcast e sistemi di navigazione satellitare. Insomma, coloro che fanno della loro voce il loro mestiere.

Come fare per diventare un doppiatore

Come anticipato, per diventare un doppiatore non basta avere una voce bella e profonda, ma sono necessari tanti altri requisiti per cui è necessario lavorarci sin da giovani. Come prima cosa, il doppiatore deve lavorare come se fosse un attore, perchè anche se il suo corpo e il suo volto non si vedono, la voce deve però rispecchiare lo stato d’animo e l’azione che in quel momento sta svolgendo il personaggio. Bisogna avere un’ottima dizione e, se necessario, adattarsi ad eventuali accenti del personaggio da doppiare. Imparare a parlare senza sforzare la voce per evitare che si modifichi durante le registrazioni. Una volta chiarito questo aspetto, ecco il percorso che si consiglia di seguire per intraprendere questa carriera. Come prima cosa, è necessario seguire dei corsi dedicati e ad hoc, curati da professionisti, che sapranno indicare i giusti esercizi da fare e le giuste tecniche da adottare in fase di montaggio. E poi, tanto impegno e costanza. Purtroppo, nonostante si tratti di un lavoro molto bello, è molto difficile riuscire a farsi strada.

 

 

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