Le 6 finali di Coppa dei Campioni o Champions giocate dall’Inter

 

L’Inter nella sua storia calcistica ha raggiunto per sei volte la finale della coppa più importante a livello di club europei, la Champions League (altrimenti nota, in passato, come Coppa Campioni). I nerazzurri alzarono il trofeo però solo tre volte, l’ultima datata ormai 2010. Per questa stagione i giochi sono ormai chiusi dal momento che la compagine guidata da Simone Inzaghi è stata eliminata per mano dell’Atletico Madrid negli ottavi di finale. Una parziale delusione considerando anche il risultato prestigioso raggiunto nella passata stagione, con il cammino chiuso solo in finale, allo stadio Ataturk di Istanbul. Anche le quote sulla finale di Champions League attribuivano alla formazione di Lautaro e compagni minori chance di successo rispetto agli avversari, la corazzata Manchester City guidata da Pep Guardiola. Tuttavia, dopo una finale persa per una sola rete, era lecito attendersi quantomeno un posizionamento entro le prime quattro in Europa, anche considerando lo status di dominatrice assoluta all’interno del panorama italiano.

Lasciando perdere quella della scorsa annata, per ritrovare i tifosi nerazzurri speranzosi di risollevare un titolo europeo bisogna tornare al 22 maggio 2010, nella finale di Madrid. A contendersi il titolo c’era il Bayern Monaco, ma in quell’anno probabilmente non ci sarebbe stato avversario in grado di reggere l’onda nerazzurra. La finale al Santiago Bernabeu è stata decisa da una doppietta di Milito e ha certificato il triplete per l’Inter guidata da José Mourinho, capace di conquistare scudetto, Coppa Italia e Champions League nel primo (e fino ad ora unico) caso del calcio italiano.

Andando ancora più indietro nel calendario, si torna alla finale del 31 maggio 1972 a Rotterdam. L’Inter, all’epoca allenata da Giovanni Invernizzi, è attesa alla difficile sfida contro l’Ajax della leggenda Johan Cruijff, colui che viene unanimemente considerato l’inventore del “calcio totale”. Gli olandesi vinsero proprio grazie ad una sua doppietta, lasciando poche chance di imporsi ai nerazzurri.

Un’altra data che richiama ad una finale è il 25 maggio 1967, quando a Lisbona l’Inter si gioca la finale contro il Celtic. I nerazzurri chiusero i primi quarantacinque minuti avanti di una rete, grazie al gol di Mazzola su rigore, ma nella ripresa la forza scozzese fu indomabile. Gemmel e Chalmers ribaltarono il punteggio, fissandolo sul definitivo 2 a 1 e condannando i nerazzurri alla sconfitta.

Il 27 maggio è una data che resta indelebile nella storia dei tifosi dell’Inter: in quel giorno, sia nel 1964 che nel 1965, i nerazzurri divennero campioni d’Europa. Nel primo caso il trionfo coincise anche con la prima finale disputata dai milanesi nella loro storia calcistica: a Vienna riuscirono ad imporsi per 3 a 1 sul Real Madrid, con i gol messi a segno da Mazzola (autore di una doppietta) e Milani. L’anno successivo la vittoria arriva nello stadio di casa, capace di dare ai nerazzurri la carica giusta per trionfare per 1 a 0 sul Benfica. La rete che ha sancito la vittoria e la doppietta della Coppa Campioni porta la firma di Jair, su azione iniziata dal solito Mazzola. I due trionfi consecutivi in Europa meritano di essere celebrati a dovere anche perché arrivati contro due compagini tra le più forti del panorama calcistico internazionale: i Blancos lo sono ancora, i portoghesi vivono di alti e bassi, pur rimanendo sempre nell’élite del calcio europeo.

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