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Certificazioni standard BRC, IFS ed FSSC 22000: perché sono importanti per le aziende?

In ambito di sicurezza, qualità e legalità alimentare, le certificazioni secondo gli standard BRC, IFS ed FSCC 22000 non sono importanti per le aziende. Sono fondamentali, il passo più importante, almeno per quelle organizzazioni decise a migliorare i processi produttivi ed a conquistare nuovi mercati a livello mondiale. Comunicando ai mercati e soprattutto ai consumatori la propria capacità di immettere sui mercati alimenti sicuri per la salute e rispettandone l’identità, prevenendone frodi e rispettandone l’origine. Fattori fondamentali per creare rapporti di fiducia con dei consumatori sempre più attenti a queste tematiche. Approfondiamo l’argomento con Sistemi & Consulenze, https://www.sistemieconsulenze.it/certificazioni-alimentari/,  che si occupa a livello nazionale di erogare servizi inerenti alle certificazioni alimentari. Le tre certificazioni alimentari cre abbiamo citato sopra, sono riconosciute a livello internazionale da GFSI (Global Food Safety Initiative) a differenza della norma ISO 22000 che si limita a definire un sistema di gestione per la sicurezza alimentare. Puntano a queste certificazioni le organizzazioni (coltivatori trasformatori, trasformatori, produttori alimentari e di materiali a contatto, distributori o rivenditori di alimenti) che intendono accrescere performance, business, visibilità e competitività. Gli standard BRC/IFS sono certificazioni aziendali relative al prodotto, mentre FSSC 22000 rappresenta una certificazione del sistema di gestione con annessi requisiti dettati da GFSI. GFSI (Global Food Safety Initiative) è un istituto no profit che ha l’obbiettivo di promuovere la sicurezza, qualità e legalità alimentare, dettandone i requisiti sui mercati internazionali. Ogni azienda potrà valutare quale di questi standard alimentari possa essere più adatta al contesto ed al mercato in cui opera. Di certo, l’azienda dovrà creare innanzitutto al suo interno una struttura organizzativa per delineare i requisiti di qualità, sicurezza e legalità dei prodotti alimentari allo scopo di valutare, in senso pratico, punti forti e deboli dell’organizzazione. Una volta definiti i mercati di riferimento, un organizzazione potrà identificare lo standard più adatto a cui approcciarsi.

Certificazioni standard BRC, IFS ed FSCC 22000 importanti per le aziende: cos’hanno in comune?

Gli standard di certificazione BRC ed IFS, insieme a FSCC 22000 sono gli standard più richiesti nel comparto alimentare, basati sul sistema HACCP ed HARPC secondo il codex alimentarius adottano i principi del miglioramento continuo, oltre che ai requisiti definiti da GFSI. Lo standard di certificazione IFS è lo standard legato alla Grande Distribuzione Organizzata tedesca, francese, belga e italiana mentre lo standard di certificazione BRC è associato alla GDO anglosassone (USA, UK, Australia e India), Questi due standard privati (molto rigorosi) sono del tutto integrabili fra loro. La norma FSCC 22000 invece ha un’ottica diversa, anche essa di natura privata, riconosciuta in tutto il mondo, comprende i principi ed i requisiti della norma ISO 22000, quindi è un sistema di gestione, richiedendo anche il rispetto dei requisiti di settore ISO/TS 22002, e di requisiti specifici di GFSI. I tre standard di cui ci occuperemo sotto, sono, come detto, riconosciuti dalla GFSI a livello internazionale. In più, sono applicabili non solo alle organizzazioni produttrici di alimenti (non primarie) ma anche ad organizzazioni di servizi che operano nell’ambito della filiera alimentare (stoccaggio, logistica, imballaggio, broker, prodotti per la cura della persona).

BRC e IFS: gli obiettivi importanti per le aziende

Vediamo perché le certificazioni BRC ed IFS sono traguardi tanto importanti per le aziende. Possiamo comprenderlo ricordando quali sono gli obiettivi comuni di questi standard privati:

  • valutazione e gestione del rischio;
  • sicurezza garantita dei prodotti lungo tutta la catena produttiva alimentare;
  • protezione dell’identità del prodotto nei confronti delle frodi e delle adulterazioni intenzionali;
  • efficienza dei processi e delle risorse per il miglioramento produttivo, il rispetto della qualità e la diminuzione degli sprechi;
  • tutela dei consumatori ed incremento della soddisfazione dei clienti;
  • supporto alle aziende in termini di rispetto alle leggi nazionali e comunitarie di riferimento.

Lo standard IFS e BRC supporta la GDO nella scelta dei fornitori food per i prodotti a marchio della stessa, garantendo la realizzazione di prodotti a marchio secondo precisi standard qualitativi. Le due certificazioni di prodotto sono perfettamente integrabili tra loro: la standardizzazione dei processi aziendali puntano ad un costante e progressivo miglioramento delle performance, il che porta ad una maggiore fiducia e fidelizzazione dei clienti, all’apertura di nuovi mercati, al miglioramento del business e della competitività.

Lo ‘schemone’ FSSC 22000: perché è importante per le aziende

A differenza di BRC e IFS (standard di requisiti), FSSC 22000 (Food Safety System Certification Scheme 22000) è la più ambita certificazione di SDG (sistema di gestione). Per essere più precisi, è l’unico standard basato su un sistema di gestione in tema di sicurezza alimentare ad essere riconosciuto dalla GFSI. Viene anche definito uno ‘schemone‘, è stato creato dalla Foundation for Food Safety Certification per la certificazione alimentare basato sulla norma ISO 22000 integrata da norme tecniche, quali ISO TS 22002 per i vari settori. L’obiettivo primario di questo standard internazionale è armonizzare i requisiti e le metodologie per la sicurezza alimentare lungo l’intera filiera. Perché è tanto importante per le organizzazioni che operano nel settore agroalimentare?Con la certificazione FSSC l’organizzazione implementerà un sistema di gestione organizzativo sulla sicurezza, qualità e legalità alimentare, per  rispondere al meglio alle richieste del comparto  alimentare mondiale e, allo stesso tempo, con l’utilizzo costante può arrivare a compiere progressi a lungo termine.

Gli step di raggiungimento delle certificazioni alimentari BRC, IFS ed FSSC 22000

Gli step di raggiungimento delle certificazioni BRC, IFS e FSSC 22000 sono i medesimi;

  • Analisi del GAP rispetto ai requisiti richiesti dagli standard e dalla norma di certificazione;
  • Pianificazione dell’implementazione dei requisiti comprensivi delle lacune strutturali e strumentali;
  • Implementazione dei requisiti richiesti dalle norme e dagli standard;
  • Formazione delle risorse umane;
  • Effettuazione di una fase di rodaggio dei requisiti che può variare tra i 3 ai sei mesi;
  • Effettuazione dell’audit interno;
  • Effettuazione del riesame della direzione;
  • Selezione dell’organismo di certificazione per effettuare la verifica di rilascio della certificazione;
  • Effettuazione della verifica da parte dell’organismo e risoluzione delle eventuali non conformità scaturite per il rilascio del certificato;
  • Mantenimento della certificazione tramite audit annui interni e da parte dell’organismo di certificazione.

Tutto il processo di implementazione delle norme e standard di certificazione alimentare BRC. IFS ed FSSC 22000, può essere effettuato in autonomia da parte dell’organizzazione, oppure con l’ausilio di consulenti esterni qualificati.

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