Exxon Mobil Corporation è una compagnia impegnata nel settore energetico; il core business della società è l’esplorazione e la produzione di petrolio greggio e gas naturale, oltre alle attività di produzione, trasporto e commercio di tutti i derivati e dei prodotti petrolchimini e produzioni speciali. L’attività è svolta nei segmenti Chemical, upstream e downstream, quest’ultimo focalizzato sul settore petrolifero. Le operazioni di raffinazione e fornitura vengono affidate ad una rete globale di impianti di produzione, sistemi di trasporto e distribuzione di combustibili, lubrificanti e altri prodotti correlati che vengono venduti praticamente in tutto in mondo (exxonmobil Italia). In Europa opera tramite il marchio Esso; Il gruppo ha un fatturato medio superiore ai 30mld, superiore al Pil di molti stati, una capitalizzazione di 36mln circa ed il titolo è quotato al NYSE. I dati di fatturato, profitti e capitalizzazione in borsa fanno di Exxon il più grande gruppo privato al mondo, superiore alle principali compagnie concorrenti a livello mondiale.

Quotazione Exxonmobil

Il titolo, nell’ultima seduta, dopo aver aperto al di sopra della precedente chiusura, ha fatto registrare una lieve crescita pari allo 0,66%, anche se non supportata dai volumi, diminuiti del 30%, probabile sintono della diminuzione della forza del movimento rialzista; attualmente è quotato 85 dollari. La posizione del price al di sotto della media mobile lenta e veloce, conferma uno scenario ribassista sia di breve che di medio termine; nessuna indicazione definitiva dall’indice stocastico. La raccomandazione degli analisti, in media, è impostata su NEUTRAL, per cui non si suggerisce al momento l’apertura di posizioni short né long.

Previsioni azioni Exxon Mobil

Le quotazioni Exxon Mobil stock hanno toccato il minimo nelle 52 settimane a quota 52,1 dollari, ed hanno raggiunto l’higher price a 92,05; nell’ultima settimana la flessione è stata pari al 3,59% mentre il trend positivo nel trimestre ha portato a guadagnare il 5,9%, mentre su base annua l’asset si è spinto fino a guadagnare il 36% circa; l’ultimo dividendo è stato di 3,49 dollari. L’analisi dei dati incrociati, indicano che il titolo risulta ancora forte nonostante le previsioni ribassiste nel breve, e storicamente ha spesso smentito le previsioni, così come di recente quando il titolo, dopo una netta flessione, ha prodotto un rimbalzo notevole, dando vita ad un rally che lo ha portato a sfiorare i massimi storici. Difficile fare previsioni nel settore energetico, dato il quadro geopolitico mondiale incerto ed in continua evoluzione; se un aumento dei prezzi del petrolio potrebbe avere influssi positivi del trend del titolo (Exxon stock), è altrettanto vero che i mercati hanno la tendenza a reagire male all’eccessiva volatilità o all’incertezza. Resta il fatto che Exxon ha visto il suo fatturato crescere del 60% nel 2021 e previsioni di crescita di utili e dividendi. L’attuale conflitto in Ucraina ha aperto il dibattito interno nel comparto dei petroliferi: un aumento del prezzo potrebbe portare benefici nel breve ma è innegabile che il mondo stia puntando decisamente verso una visione green, imponendo alle compagnie nel segmento di valutare attentamente un parziale disimpegno dal greggio a vantaggio della ricerca e dello sviluppo delle rinnovabili.