L’Italia è storicamente un paese di risparmiatori, ma negli ultimi anni si sta cercando di avvicinare nuove persone al mondo degli investimenti, puntando soprattutto sulla digitalizzazione e sulla promozione di nuovi assets. La strada da fare per portare il Bel Paese ai primi posti della classifica dei principali investitori europei è ancora lunga, ma gli investimenti digitali sembrano aver tracciato la rotta per il successo.

Se si prendono in esame tutte le operazioni di investimento in Italia nell’anno 2020 si osserva un dato in riduzione rispetto agli anni precedenti. Nello scorso anno gli investimenti in Italia hanno raggiunto complessivamente un volume di 293 miliardi di euro, in riduzione rispetto al volume superiore ai 300 miliardi di euro degli anni precedenti. Non ci si può limitare però alla semplice valutazione dell’ammontare complessivo di denaro investito, è doveroso fare un’analisi più dettagliata alla ricerca delle cause di questa riduzione del volume ed anche dei miglioramenti che ci sono stati lo scorso anno.

Il 2020 è stato un anno caratterizzato da un forte crisi sanitaria, che ha portato ad una dura crisi economica e sociale. La riduzione degli investimenti può essere considerata fisiologica in un periodo di timore economico, ma il dato interessante è la crescita delle negoziazioni digitali. I nuovi clienti che vogliono avvicinarsi al mondo degli investimenti finanziari devono prima capire la differenza tra “giocare e investire in borsa” per sfruttare al meglio il capitale a loro disposizione. Solo in questo modo sarà possibile individuare gli asset su cui puntale e le strategie migliori da attuare per ottenere dei risultati.

Nel 2021 è proseguita la crescita degli investimenti digitali e c’è stato anche un aumento delle iscrizioni alle piattaforme online da parte di nuovi investitori, anche con capitali di partenza ridotti. E’ interessante capire quali potrebbero essere gli scenari di investimento per il 2022 e come potrebbe essere vantaggioso muoversi sui mercati finanziari nel corso del prossimo anno per provare a sfruttare le opportunità che potrebbero presentarsi, tenendo sempre a mente il rischio correlato agli investimenti in borsa.

I pareri degli analisti sugli investimenti nel 2022

Gli esperti dei mercati finanziari hanno studiato negli ultimi mesi gli andamenti dei principali assets ed hanno proposto delle analisi sugli investimenti nel 2022. Un tema centrale di queste analisi è il rischio di inflazione, che potrebbe diventare reale nel corso dei prossimi mesi e che potrebbe portare ad una forte riduzione del potere d’acquisto delle monete.

Il suggerimento che viene dato è di fare attenzione agli investimenti sulle valute dei paesi emergenti, perché vi è il rischio che il potere d’acquisto cali rapidamente rispetto a quelle delle valute più forti. Per quanto concerne le valute forti, gli analisti ritengono che nel prossimo anno si osserverà una crescita del potere d’acquisto del dollaro ed una riduzione della forza dell’euro.

Gli analisti hanno spiegato poi che il 2021 è stato caratterizzato dalla crescita di molti settori ed in particolare delle aziende attive nel mondo digitale. Vi è la possibilità che alcuni assets siano attualmente scambiati ad un prezzo superiore al loro reale valore, motivo per cui potrebbe essere utile recuperare liquidità – sempre tenendo conto però del rischio di inflazione – per essere pronti a sfruttare le opportunità che si presenteranno nel 2022.

Gli esperti consigliano infine di valutare gli investimenti in oro. Considerato da sempre un bene rifugio, secondo gli analisti il prezzo dell’oro potrebbe scendere nei prossimi mesi. Potrebbe dunque essere vantaggioso ridurre la propria esposizione nei confronti di questo asset, per renderlo maggiormente presente in portafoglio nel momento in cui il suo prezzo calerà. Alcune analisi prevedono una riduzione del costo a meno di 1.600 dollari l’oncia, un buon prezzo per entrare con nuove posizioni.