Il crollo della Sterlina Britannica, in particolare nei riguardi del dollaro, sta monopolizzando l’attenzione dei mercati.

Nei giorni scorsi la BoE sembrava intenzionata ad attendere fino a novembre, decisione in parte modificata nelle ultime ore.

Nel tentativo di placare i mercati e stabilizzare il clima, è stato deciso l’acquisto di Gilt (titoli inglesi). Le aste sui titoli a lunga scadenza termineranno il 14 ottobre.

Sterlina Britannica: ultime notizie

Alla base della decisione della BoE vi sono, certamente, le preoccupazioni espresse dal FMI a proposito della politica fiscale intrapresa dal Governo Inglese.

Il Fondo Monetario punta il dito sui maxi tagli fiscali impostati dall’esecutivo guidato da Liz Truss, poiché potrebbero accrescere le disuguaglianze sociali.

Dunque, le istituzioni monetarie inglesi corrono ai ripari nel tentativo di garantire un clima più calmo ed evitare l’acuirsi della crisi.

Previsioni

Al momento, l’intervento della Bank of England è servito a placare gli animi degli investitori per quanto riguarda i titoli di stato.

I Gilt decennali scendono a 4,2% dal 4,5 e quelli quinquennali diminuiscono a 4,55.

Il dietrofront del Governo sulla riforma fiscale sembra sortire effetti sulla moneta, dato che la sterlina continua a recuperare sui mercati.

Difficile, al momento, prevedere le prossime mosse del mercato dopo la decisione di Downing Street.