Pubblicato dal Ministero della Difesa un bando di concorso per il reclutamento di sottotenenti in servizio permanente nel ruolo speciale delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni dell’Esercito e nel ruolo speciale del Corpo Sanitario dell’Esercito. Sono 49 i posti complessivi messi a disposizione. Il termine fissato per la presentazione delle domande è il 14 novembre 2022. Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale serie concorsi ed esami n. 82 del 14-10-2022 e sul sito del Ministero della Difesa.

I vincitori dei concorsi saranno nominati sottotenenti in servizio permanente del ruolo speciale delle Armi o del Corpo sanitario, con anzianità assoluta nel grado stabilita dal decreto di nomina che sarà immediatamente esecutivo. Il conferimento della nomina è subordinato all’accertamento, anche successivo, del possesso del requisito della condotta e delle qualità morali. I vincitori di ciascun concorso saranno invitati ad assumere servizio in via provvisoria, sotto riserva dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la nomina e del superamento del corso applicativo, che avrà durata non inferiore a tre mesi.

Posti e successive riserve

Sono indetti, dunque, i seguenti concorsi per sottotenenti:

  • concorso per il reclutamento di n. 46 Sottotenenti in servizio permanente nel ruolo speciale delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni dell’Esercito;
  • concorso per il reclutamento di n. 3 Sottotenenti in servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo Sanitario dell’Esercito.

Sui posti messi a concorso si determinano le seguenti riserve:

  • concorso per 46 Sottotenenti:
    – n. 7 posti a favore del coniuge e dei figli superstiti ovvero dei parenti in linea collaterale di secondo grado (se unici superstiti) del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia deceduto in servizio e per causa di servizio;
    – n. 23 posti a favore degli appartenenti al ruolo dei Marescialli;
    – n. 2 posti a favore degli appartenenti al ruolo dei Sergenti;
    – n. 2 posti a favore degli appartenenti al ruolo dei Volontari in servizio permanente;
  • concorso per 3 Sottotenenti:
    – n. 2 posti a favore degli appartenenti al ruolo dei Marescialli.

In ciascuno dei concorsi, i posti riservati eventualmente non ricoperti per insufficienza di riservatari idonei potranno essere devoluti alle altre categorie di concorrenti di cui all’art. 2 del bando, secondo l’ordine della graduatoria di merito. Chi possiede i requisiti per candidarsi a entrambe le procedure dovrà necessariamente indicare un solo concorso al quale intende partecipare.

Domanda di ammissione

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale dei concorsi online del Ministero della Difesa, attraverso il quale, i candidati potranno ricevere le successive comunicazioni inviate dalla Direzione Generale per il Personale Militare o da Enti dalla stessa delegati alla gestione dei concorsi. I concorrenti dovranno, inoltre, essere in possesso di SPID, carta d’identità elettronica (CIE), carta nazionale dei servizi (CNS). La scadenza per la presentazione delle istanze è il 14 novembre 2022.

Procedura selettiva

 

Lo svolgimento dei concorsi sarà articolato secondo le seguenti prove:

  • prova di preselezione per titoli, di possibile svolgimento solo nel caso in cui vengano superate le 1200 domande;
  • prova scritta di cultura generale, consistente in una serie di quesiti a risposta multipla predeterminata, non meno di 100 da risolvere nel tempo massimo di 100 (cento) minuti;
  • prova scritta di conoscenza della lingua inglese;
  • prova scritta di cultura tecnico – professionale, consistente nello svolgimento di un elaborato vertente sui programmi d’esame riportati nell’allegato F al bando;
  • valutazione dei titoli;
  • prove di efficienza fisica;
  • accertamenti sanitari;
  • accertamento attitudinale;
  • prova orale.

 

Requisiti per partecipare al bando

Il concorso è rivolto a coloro che si trovano in una delle condizioni indicate nel bando, art. 2, lettere a), b), c), d), e), f), g), h). I candidati dovranno possedere  i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • non aver superato i limiti di età indicati nel bando;
  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale che consenta l’iscrizione ai corsi universitari, ovvero un titolo di studio di durata quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per l’ammissione ai corsi universitari;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza provvedimenti di destituzione, dispensa o decadenza dall’impiego, di licenziamento a seguito di procedimento disciplinare o non essere stati prosciolti, d’autorità o d’ufficio, per motivi disciplinari o di inattitudine alla vita militare;
  • non essere stati condannati per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione di pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, o non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi. Se militari, non avere in atto un procedimento disciplinare avviato a seguito di procedimento penale. Ogni variazione della posizione giudiziaria, fino al conseguimento della nomina, deve essere segnalata con le modalità indicate;
  • non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;
  • aver tenuto condotta incensurabile;
  • non aver tenuto comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato;
  • non aver riportato sanzioni disciplinari di stato nel quinquennio antecedente alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

Inoltre, il conferimento della nomina ai vincitori dei concorsi indetti e l’ammissione dei medesimi al corso applicativo sono subordinati:

  • al possesso dell’idoneità psico-fisica e attitudinale al servizio incondizionato quali Ufficiali in servizio permanente dei ruoli speciali dell’Esercito;
  • al possesso del requisito della condotta e delle qualità morali prescritto per l’ammissione ai concorsi nella magistratura.