Home Economia Come lavorare da Kiko Milano? Requisiti, stipendio, candidatura, recensioni e opinioni

Come lavorare da Kiko Milano? Requisiti, stipendio, candidatura, recensioni e opinioni

Per gli amanti di creme e cosmetici il sogno più grande è quello di lavorare in questo ambiente, per conciliare al meglio il lavoro con la passione. Solitamente i giovani iniziano cercando un’occupazione in grandi brand di franchising come ad esempio Kiko Milano, ricomprendo come primo incarico quello di addetto alle vendite. Nei prossimi paragrafi vedremo quali sono i requisiti necessari per lavorare da Kiko, quale stipendio offre l’azienda, come inviare la candidatura e le recensioni e le opinioni sul lavoro da Kiko.

Requisiti per lavorare da Kiko

Kiko ha aperto le selezioni di personale per assunzioni presso la sede centrale situata a Bergamo. Si ricercano diversi profili, da inserire nelle aree Acquisti e Logistica, Marketing, Reception / Segreteria, Audit, Risorse Umane e, Amministrazione, Finanza e Controllo, e in altri ambiti. Per la posizione di “Sales Assistant” si ricercano commessi con disponibilità part-time ed un’ampia flessibilità oraria a turni serali e nei week end. Non è necessaria un’esperienza nel beauty, ma è fondamentale una spiccata propensione alla vendita ed una forte passione per l’universo cosmetico. Per poter candidarsi al ruolo è necessario appartenere alle categorie protette L68/69. Per lavorare nell’Area Manager il candidato ideale conosce gli indicatori e le logiche commerciali, ha un’esperienza di almeno 5 anni nel ruolo e una buona conoscenza della lingua inglese.

Stipendio dipendenti Kiko

Gli stipendi di Kiko variano a seconda della posizione lavorativa occupata. Secondo le segnalazioni di 29 dipendenti di Kiko effettuate su Glassdoor, gli stipendi da “Sales Assistant” si aggirano intorno ai 762 euro al mese. Per la posizione di “Store Manager”, gli stipendi oscillano tra i 1000 e i 2000 euro al mese, mentre per la posizione di “Beauty Advisor“, siamo intorno ai 795-2000 euro al mese. Lo stipendio base per una “Commessa” può raggiungere una cifra compresa tra i 714 e 805 euro al mese.




Lavorare da Kiko: Come inviare la candidatura

Durante l’anno l’azienda offre anche opportunità di stage per i giovani. I tirocini Kiko hanno, generalmente, una durata di 6 mesi. Sono retribuiti e prevedono un rimborso spese mensile. Sono una interessante opportunità di lavoro per i giovani, anche senza esperienza. Gli stagisti vengono seguiti da un tutor e hanno l’opportunità di seguire un percorso di carriera in una realtà internazionale. Generalmente Kiko inserisce, presso la sede centrale, laureati e diplomati. I percorsi di formazione e lavoro si svolgono nelle diverse funzioni aziendali, tra cui Marketing e Comunicazione, Audit, HR ecc. Gli interessati alle future assunzioni Kiko e alle offerte di lavoro attive possono candidarsi tramite la pagina dedicata alle posizioni aperte Kiko “Lavora con noi”. Dalla stessa è possibile visionare sia le selezioni per l’area retail (negozi) sia le posizioni aperte in sede (corporate). Dopo aver selezionato l’annuncio di proprio interesse è possibile registrare il proprio curriculum vitae nell’apposito form.

Recensioni e opinioni sul lavoro da Kiko

Sul web si leggono per lo più recensioni nella media, in merito al lavoro da Kiko che sul portale Indeed si aggiudica 3.5 stelle di punteggio. Un dipendente afferma: “Ho lavorato per questa azienda per 10 mesi, contratto part-time 20 ore settimanali raramente con straordinari. Ho avuto 3 rinnovi di contratto ma arrivata all’ultimo, che doveva essere l’indeterminato, non mi è stato rinnovato. La società è seria ed è italiana e al giorno d’oggi sono poche le aziende che fanno contratti indeterminati. Mi sono trovata benissimo con le mie colleghe e benissimo nella gestione in generale della tipologia di lavoro essendo quello che mi piace fare, ma un è un lavoro mentalmente e fisicamente stancante. La parte più difficile era dover fare tutto nel minor tempo possibile ma la parte più bella era poter provare i prodotti sul viso delle clienti, la soddisfazione di renderle felici e soprattutto il rivedere le clienti nel negozio magari dopo alcuni giorni per ringraziarti e ricevere i loro complimenti. Un lavoro ricco di grande soddisfazioni”. Un altro utente assegna 2 stelle e scrive: “Ogni punto vendita è a se, ma purtroppo la mia esperienza non è stata buona. manager stressante, colleghe competitive e sempre pronte a tagliarti fuori. Zero spirito di squadra e di collaborazione. Inizi con contratto da stagista ma non hai più una vita e la retribuzione è minima per tutte quelle ore. Mai più”.



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