Home Cucina e Ricette Pasta di zucchero fatta in casa: ricetta e preparazione

Pasta di zucchero fatta in casa: ricetta e preparazione

Vi sarà capitato sicuramente di vedere dolci dalle forme magnifiche, colorati e decorati con una sorta di pasta dura. Quella che avete visto si chiama pasta di zucchero, ed è ormai un elemento fondamentale della pasticceria. Conosciuta anche come fondant, si tratta di una pasta modellabile che ricorda, come consistenza, la plastilina con cui si giocava da bambini. Il suo scopo è quello di essere stesa e poi modellata per decorare torte di compleanno o di matrimonio, ma anche biscotti e cupcakes.

Tipicamente di colore bianco, la pasta di zucchero può essere anche colorata a piacere usando dei coloranti alimentari: in questo modo, davvero non c’è limite a quello che si può creare usando la fantasia! Normalmente, in commercio esistono già panetti di pasta di zucchero pronta, da comprare insieme a utensili e formine per creare mille forme diverse. Non tutti sanno, però, che è possibile realizzare la pasta di zucchero fatta in casa: con pochi ingredienti, tanta pazienza e le istruzioni giuste, potrete realizzare da soli tutti i panetti che volete.

Ricetta pasta di zucchero: gli ingredienti

  • 450 gr di zucchero a velo 
  • 30 ml di acqua
  • 6 gr di colla di pesce (3 fogli)
  • 10 g di burro
  • 50 gr di glucosio o di miele

Come si fa la pasta di zucchero? La preparazione guidata

Il primo passaggio da svolgere è spezzettare i fogli di colla di pesce e metterli ammollo in acqua fredda, nella quantità indicata dalla ricetta e usando un pentolino. Una volta che i fogli si sono ammorbiditi, si sposta il tutto sul fuoco e si aspetta che la gelatina si squagli, e solo a quel punto si possono aggiungere il burro e il glucosio (o il miele in base alla scelta). Bisogna a questo punto attendere che tutti gli ingredienti siano squagliati, ma avendo cura che non si arrivi alla bollizione.

Una volta che il composto è pronto, squagliato e amalgamato, setacciate lo zucchero a velo in una ciotola capiente e aggiungete il liquido, impastando con le mani fino a raggiungere una consistenza liscia e lucida. Quando il composto è abbastanza amalgamato, spolverate il piano di lavoro con dello zucchero a velo e continuate a impastare finché la pasta non si attaccherà più alle mani e al tavolo.

A questo punto, la pasta di zucchero è pronta. Potete usarla così bianca al naturale, oppure dividerla in tanti panetti e aggiungere a ciascun un colorante diverso. In questo caso, ricordate che il colore si aggiunge poco per volta, si impasta per vedere la tonalità ottenuta e poi si continua così fino a ottenere la sfumatura che vogliamo.

La pasta di zucchero può essere conservata, ma bisogna avere una certa attenzione per evitare che indurisca e non sia più utilizzabile. La regola fondamentale è non mettere mai il composto in frigo. Bisogna, piuttosto, avvolgerlo nella pellicola per alimenti o chiuderlo in un sacchetto sottovuoto, per poi inserirlo dentro un contenitore chiuso ermeticamente. Se posto in luogo fresco e asciutto, il panetto dura alcuni mesi. Ricordate che, quando riprendete la pasta, andrà lavorata e impastata nuovamente per renderla morbida e lavorabile.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Must Read

Alessandro Rossi: chi è, Francesca Cipriani, lavoro, età, ingresso Gf Vip

Alessandro Rossi è un imprenditore edile, di 30 anni, che lavora per molti personaggi famosi. In realtà, però, la sua popolarità è legata alla sua...

Crisi retail e come combatterla

A raccontare della crisi che sta intaccando il settore retail e come combatterla è Massimo Perin, titolare di Equipe Project. È ormai evidente come questo...

Materassi di qualità in offerta: cosa può esserci di meglio?

Scegliere un buon materasso è il regalo più bello che possiamo fare alla nostra schiena e al nostro collo, oltre che alla nostra salute...

Cane Lingua Blu, che razza è? Prezzo, allevamenti, carattere, alimentazione

Cane ciao ciao: chow chow cucciolo Il cane chow chow è una delle razze di cani cinesi più antiche ed è per questo difficile risalire...

Prurito acquagenico, come si manifesta? Sintomi, cure, abbronzatura, linfome

Allergia all'acqua: prurito dopo doccia Il prurito dopo la doccia acquagenico è un disturbo, riconosciuto per la prima volta negli anni ottanta, che consiste nel...