La dermatite da stress è un disturbo improvviso della cute che genera varie sensazioni fastidiose. Può presentarsi con un misto di prurito e bruciore, quindi è utile capire come curarla, anche con rimedi naturali.

Malattie della pelle

L’irritazione cutanea è spesso legate alle dermatiti. In particolare quella da stress mostra una pelle secca che si arrossa con facilità. Può essere unita a desquamazione eccessiva e costante.

E’ evidente che l’irritazione induce a grattarsi, peggiorando le cose. Non di rado, infatti la nostra reazione provoca lesioni e crosticine, aggravando le macchie rosse sulla pelle e prurito.

La dermatite da stress è più comune su mani, cuoio capelluto, viso e avambracci, ma può estendersi anche alle gambe e ai piedi.  Si notano anche gonfiore ed essudazione, cioè liquido che esce dai vasi sanguigni. Questo sintomo indica eccessiva attività delle cellule causa dermatite che, a differenza della dermatosi, provoca anche infiammazione della pelle.

Durata del disturbo

Solitamente, questo problema scompare per conto suo e non richiede particolari terapie, a differenza della dermatite da contatto che può aver bisogno anche di 3 settimane per risolversi, tenendo però conto che il soggetto è molto reattivo, quindi dovrà evitare di toccare certi allergeni per tutta la vita.

Come malattia della pelle, dermatite viso ed eczema viso sono invece sinonimi. Si tratta in sostanza di infiammazione con chiazze rosse e la pelle tradizionalmente secca e desquamata.

Diagnosi del dermatologo

Nei casi in cui il disturbo non scomparisse da solo, si può indagare in modo più approfondito la causa. In pratica le situazioni stressanti diventano più aggressive in certi pazienti che reagiscono negativamente anche a livello epidermico.

Il dermatologo deve fare la diagnosi escludendo le altre forme di dermatite, come quella da contatto, oppure la dermatite da sudore, il semplice e passeggero prurito mani, l’eritema da sudore o la dermatite mani che può avere avuto origine allergica e quindi non da stress.

In caso di evidente disturbo sul viso, lo specialista valuterà anche di escludere anche la dermatite periorale, simile all’acne o alla rosacea, che inizia sempre intorno alla bocca. In questo caso, però non è una vera dermatite, ma un’eruzione che colpisce soprattutto donne in età fertile e bambini per motivi ancora poco chiari.

Altri disturbi della pelle diversi dalla dermatite da stress

Il dermatologo deve anche indagare dermatite atopica cause per escludere questa patologia che mostra secchezza pelle, chiazze arrossate, squame e crosticine, oltre all’immancabile prurito. Si tratta, in questo caso, di malattia della pelle infiammatoria e tendenzialmente cronica, scatenata da fattori ambientali e genetici. A livello di dermatite atopica cura, si segue un percorso terapeutico specifico.

La presenza di bollicine sulle pelle, fino alla visione di dermatite erpetiforme foto, con tanto di vescicole, piccole bolle e raggruppamenti di lesioni rossastre, dimostrano che le patologie della pelle sono tante e solo lo specialista può distinguerle.

Terapia consigliata

In sostanza, si agisce su due fronti: Il trattamento diretto prevede un aiuto per fare scomparire la dermatite da stress con creme lenitive non aggressive a base di lisina, valina o prolina, che sono aminoacidi antinfiammatori.

Molto usato anche l’olio di Enotera e burro di Karité per nutrire la pelle con acidi grassi, disinfiammarla e nutrirla. Il secondo aspetto è intervenire sulle cause dello stress, facendo esercizi di rilassamento, attività fisica, alimentazione sana e cura del sonno.