Il sommelier, o degustatore di vini, è un mestiere a cui tanti aspirano semplicemente perché è interessante metterlo in pratica. Non a caso in Italia che la patria del grande vino questo mestiere è sempre più ricercato e richiesta da più professionisti. Lavorare in questo settore è tanto affascinante quanto appagante soprattutto se si ha una passione innata per il vino. Scopriamo insieme come si fa a diventare sommelier e quanto si guadagna mensilmente facendo questa professione.

Cosa fa un sommelier

La professione sommelier si occupa della degustazione di vini ed è inserito nel settore del food and beverage che soprattutto in Italia ha sempre grande successo. Diventare sommelier non è facile principalmente perché occorre essere veramente esperti e conoscere tutti i tipi di vini esistenti dopo aver frequentato una scuola sommelier (o un corso da degustatore che ti concede un diploma sommelier). Le mansioni però non si fermano al semplice studio del vino, ma si estendono ad altre che hanno a che fare con il modo di conservazione delle bevande e del modo con cui vengono catalogate. Il sommelier difatti svolge un ruolo di punta dal punto di vista organizzativo e per questo deve possedere un background di studi legato alla logistica e deve possedere delle conoscenze inerenti al food and beverage.

Questo mestiere è ovviamente richiesto dal settore dell’alta ristorazione, da quei ristoranti che dunque propongono cibi prelibati da accompagnare con un buon vino, spesso fondamentale per le ricette stesse. Per questo diventare sommelier, o head sommelier, presuppone uno studio organizzato che deve essere poi applicato sul campo. Come molti altri mestieri anche questo necessita di esperienza, di capacità personali soft skills e ovviamente di tanta, tantissima passione. È un lavoro come molti altri che a volte può essere stressante mente in altri frangenti porta parecchie soddisfazioni a chi lo esercita.

Sommelier, guadagni mensili

In media i sommeliers, per dirla “all’inglese”, guadagnano in base alla sua esperienza. Essendo una professione legata al food ha molto in comune con un cuoco: anche questo in base agli anni, alle conoscenze e al proprio retroterra conoscitivo e culturale percepisce un adeguato compenso. Il sommelier nello specifico riesce a portare a casa 1500-2000 euro al mese, ma tutto dipende come detto dal curriculum del professionista o freelance. I compensi poi possono lievitare per coloro i quali bazzicano nel settore food da tanti anni. difatti un sommelier professionista, un vero e proprio lavoratore in proprio, può percepire anche più di 1500 euro al mese toccando i 2000 e passa.

Differenze di pagamento tra Italia e Svizzera

Le differenze tra i due paesi sono marginali, anche se c’è da dire che in Italia questo è un mestiere molto tenuto in considerazione poichè appare evidente che l’Italia è la patria del buon vino. In Svizzera però non mancano le occasioni per chi volesse prima seguire un corso e poi diventare un sommelier professionista. In Svizzera i luoghi come Lugano e Lucerna sembrano essere i posti adatti per imparare il mestiere, tuttavia anche negli altri cantoni non mancano le opportunità di seguire corsi per sommelier anche.