Diversamente da un reddito alto, possedere un Isee basso consente nel 2023 di avere accesso a tutta una serie di bonus e agevolazioni. Occorre però calcolare il valore Isee in maniera molto precisa. Una variazione in eccesso, seppur minima rispetto alla soglia consentita, può fare la differenza.

Va ricordato che per sua stessa natura il calcolo del reddito certifica la condizione economica di una singola famiglia, permettendo di accedere o meno a talune prestazioni. Un certo numero di agevolazioni Isee saranno pertanto fruibili in base al calcolo finale in considerazione di redditi e patrimoni.

Agevolazioni Isee basso: qual è la soglia massima?

Per accedere a tutte le prestazioni previste, alcune di queste del tutto nuove, si parte da un limite massimo consentito di reddito. La cifra attestata per un nucleo famigliare dovrà essere inferiore a 10 mila euro.

Ovviamente non tutti i bonus sono accessibili, in quanto alcuni ancora in fase di approvazione in contemporanea agli aggiornamenti dell’ultima Legge di Bilancio. Ciononostante è possibile per i possessori di Isee basso un considerevole numero di sostegni già approvati.

Dal reddito di cittadinanza al bonus famiglia 400 euro

Fintanto che non verrà abrogato, il reddito di cittadinanza rimane una soluzione tampone per tutti coloro al di sotto della soglia di 9.360 euro. In questo caso si può presentare la domanda e ricevere l’assegno per i 7 mesi considerati dallo Stato. Allo steso tempo però incorre l’obbligo ai membri del nucleo famigliare di frequentare corsi di aggiornamento utili alla prima offerta di lavoro.

Nella formula bonus famiglie basso reddito rientra anche l’assegno unico, un incentivo di per sé già destinato a tutte le famiglie. Ovviamente, più forte è il bisogno e più sostanzioso sarà il sostegno. Ai nuclei familiari con basso reddito spetterà il massimo dell’importo condizionato dall’aumento dell’8,1%. Le cifre disposte sono 175 euro in caso di figli minori, 85 euro se maggiorenni, 30 euro se entrambi i genitori beneficiano comunque di un reddito di lavoro.

A questo si aggiunge l’aiuto di 400 euro previsto per ogni figlio ancora minorenne. Si tratta di un voucher da impiegarsi esclusivamente come contributo economico per lo sport.

Dal canone Rai alla pensione, ecco gli altri bonus

Per il criterio del bonus famiglia basso reddito lo Stato prevede altre misure significative. Fra queste la formula canone Rai esenzione Isee. I soggetti con più di 75 anni di età e in possesso di un Isee inferiore a 8 mila euro saranno esclusi dal pagamento della quota dovuta alla tv pubblica.

Si aggiungono altri aiuti come la pensione di cittadinanza (per gli ultra 67enni con reddito inferiore a 9.360 euro) e la carta acquisti da 80 euro (se più di 65 anni, iscritti all’APR e con Isee di 7.120 euro).

E ancora il bonus sociale per luce, gas e acqua (reddito inferiore a 8.265 euro), il bonus psicologo (voucher calcolato) e quello cultura (il bonus 500 per gli studenti maggiorenni).

Non ultimo, il reddito alimentare ancora in attesa di approvazione. Si tratta di un sostegno ai più bisognosi. Utilizzando un App i prodotti invenduti dei supermercati verranno consegnati a domicilio o presso i centri.