Le azioni ERG sono quotate alla Borsa di Milano, nell’indice All Share.

ERG SpA è un attore del settore energetico, attivo in particolare nel segmento delle fonti rinnovabili come eolico, solare, termoelettrico e idroelettrico (Erg Renew).

La società italiana, come produttore indipendente, opera nel segmento Corporate, fonti programmabili e fonti non programmabili.

Tramite la rete di controllate, ERG opera in Italia ed anche nei principali Paesi europei.

L’ultimo dividendo per ogni azione Erg è stato pari a 0,9 euro.

Azioni Erg quotazione in tempo reale

Al momento in cui scriviamo, le azioni Erg hanno raggiunto una quotazione pari a 30,22 euro, in crescita dello 0,22%.

Il titolo ha affrontato l’ultimo anno in controtendenza, addirittura in progresso del 2,3%, ma nel trimestre ha segnato il passo, perdendo oltre l’11%.

Il titolo è stato in difficoltà anche nella scorsa settimana, anche se attualmente appare in recupero.

Nelle 52 settimane, le quotazioni Erg hanno raggiunto il prezzo massimo di 36 euro, toccando il minimo a quota 23 (Erg azioni).

Attualmente, la visione degli analisti è impostata al ribasso.

La performance del titolo, benché in recupero, non pare accompagnata da un sufficiente aumento dei volumi e il trend rimane negativo.

Il prezzo rimane al di sotto delle medie mobili lenta e veloce, ragion per cui gli esperti si posizionano su Neutral.

La crescita degli ultimi giorni, per ora, non pare aver invertito il trend che nel medio quanto nel breve termine appare ancora contrassegnato da un movimento top down.

Previsioni

Purtroppo, l’analisi tecnica non è ancora in grado di fornire previsioni utili a determinare un possibile trend ben definito (Erg quotazioni).

Lo stocastico e l’RSI stazionano nella parte bassa delle rispettive bande, circostanza che fa propendere per una visione ribassista ma l’area di ipervenduto si avvicina.

Per chi volesse provare ad operare sul titolo, si segnala l’area di prima resistenza a quota 31 mentre il supporto più immediato si trova nei pressi dei 28,4 euro (quotazione Erg).

Possibile operare short ma gli indicatori tecnici non supportano pienamente le previsioni.

Il suggerimento consueto è di attendere che il trend assuma connotati più definiti prima di aprire nuove posizioni.

Ultime notizie

Nel settore delle Utilities tiene banco la previsione sul contenuto della prossima Finanziaria.

Allo studio, a quanto pare, un prelievo sugli extraprofitti che passerebbe attraverso due misure.

Si prevede, infatti, un aumento dell’aliquota sui gross margin (margine sulle vendite) che passerebbe dal 25% al 35%, a cui si aggiungerebbe un prelievo del 33% sugli utili superiori al 20%.

Si tratterebbe, comunque, di dare seguito alle indicazioni di Bruxelles riguardo al settore energia.

In tale ottica, Erg prevede un impatto superiore di circa 16mln, poiché la manovra si tradurrebbe nel passaggio dai 40 ai 56mln.

La circostanza, ad ogni, modo, non dovrebbe cagionare danni importanti al settore, e si dubita che possa imporre di ritoccare le stime di crescita delle società.

Tuttavia, dato il permanere di preoccupazioni e volatilità in borsa, è bene che i possibili investitori ne tengano conto e monitorino attentamente le evoluzioni del mercato, in particolare del segmento Utilities.

Finché permarrà l’incertezza sull’esito del conflitto in Ucraina, e sull’andamento dell’inflazione, ogni operazione dovrebbe essere ben ponderata.