Saranno 5,5mld di euro che WhatsApp dovrà pagare per aver contravvenuto alle norme sulla privacy.

A decidere la sanzione il principale organo di vigilanza in materia di privacy nell’UE, la società irlandese Data Privacy Commissioner (DPC).

L’autorità di controllo ritiene che la società che gestisce il servizio di messaggistica istantanea controllata dal Gruppo Meta (web whatsapp), la società guidata da Mark Zuckerberg, debba rimodulare la propria policy sulla privacy.

In altri termini, DPC ritiene che l’uso di dati personali per costruire annunci pubblicitari mirati basati sulle abitudini degli utenti, violi le norme in materia di riservatezza dei dati.

Una misura simile era stata già presa di recente nei riguardi delle altre controllate di Meta Platform, in particolare per Facebook e Instagram (Google Play WhatsApp).

Dal 2018 ad oggi, a Whatsapp web sono già state irrogate multe per oltre 200mln di euro, mentre gli esborsi di Meta in totale ammontano già a 1,3mld, mentre altri fascicoli sono già stati aperti per ulteriori violazioni.

Intanto da WhatsApp Messenger fanno sapere di ritenere corretto il loro operato, e di aver intenzione di appellarsi, sebbene l’autorità abbia già intimato alla stessa di regolare la propria posizione nel termine di 6 mesi.

Ricordiamo che l’applicazione di messaggistica (WhatsApp gratis) consente di messaggiare tramite device (whatsapp download) grazie alla protezione di sistemi di crittografia, dopo aver installato whatsapp android (scaricare WhatsApp Gratis)

Meta quotazione in tempo reale

Al momento in cui scriviamo, il titolo Meta Platform sale dell’1,74%, quotato al Nasdaq a 135,34 dollari.

La società, che ha una capitalizzazione di circa 289mld usd, non ha vissuto momenti sereni nel 2022, e nel corso dell’anno ha perso il 58% del suo valore.

A pesare negativamente sui bilanci e sulle quotazioni, l’enorme esposizione sul segmento metaverso che, al momento, non pare aver catturato le intenzioni degli investitori.

Il valore delle azioni Meta sono scese dai 328 usd del prezzo massimo, al minimo toccato a quota 88, circostanza che ha imposto una riorganizzazione della governance e la definizione di investimenti più oculati e mirati.

Meta Whats App ha previsto, di recente, notevoli tagli al personale al fine di ridurre e razionalizzare le spese e a reperire risorse da reinvestire.

Previsioni

Gli analisti, a quanto pare, hanno gradito la ristrutturazione dell’azienda.

J.P. Morgan già a dicembre ha rivisto le stime sulla guidance, aumentando il rating di Meta e passando alla raccomandazione di 150 dollari come target price, rispetto ai precedenti 115.

Al momento, il titolo si trova a metà strada tra lo stop ed il target, rispettivamente a 130 e 141 dollari.

Per chi volesse qualche spunto operativo, gli esperti segnalano una prima area di resistenza individuata a 139,7 dollari, mentre il sostegno più immediato campeggia intorno ai 130 dollari.

Da monitorare l’evoluzione del prezzo poiché, al momento, l’analisi tecnica non fornisce indicazioni significative sul trend.

Consigliabile attendere che l’andamento assuma connotati riconoscibili e meglio definiti.

Al riguardo, si segnalano i volumi degli scambi in discesa, mentre l’indice di volatilità a 21 giorni resta intorno al 33%, con una variazione del prezzo del 14, 5%.