Seduta sostanzialmente piatta alla Borsa Italiana oggi, e investitori alla finestra in attesa che dagli Stati Uniti arrivino i dati relativi all’inflazione americana (borsa in tempo reale).

Giovedì, infatti, saranno resi noti i dai sull’andamento dei prezzi USA e tutti gli operatori aspettano di capire quale sarà l’andamento dell’inflazione oltre oceano prima di delineare possibili scenari anche in Europa.

Le attese erano tutte per un possibile allentamento della stretta monetaria da parte della Fed ma il discorso di Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, tenuto in Svezia nel corso del suo intervento alla Riksbank, ha disatteso le aspettative dei mercati.

Powell, infatti, non ha menzionato i tassi di interesse ma ha espressamente difeso l’indipendenza e l’autonomia delle Banche Centrali, chiamate spesso a prendere misure impopolari.

Secondo gli osservatori, le parole del presidente Fed fanno presagire ulteriori e prolungati interventi volti a stabilizzare la situazione.

Borsa Italiana in tempo reale

Piazza Affari chiude una seduta piatta, sostanzialmente invariata col FTSE MIB a 25.370 punti (-0,06%) e volumi contenuti (andamento borsa).

Anche alla Borsa Milano gli investitori hanno preferito i realizzi, smaltendo i guadagni del rally di inizio anno nuovo.

Tra le azioni più scambiate alla borsa di Milano, quelle di MPS. Montepaschi cede il 3,3% ma lla sua performance va letta nell’ottica di una correzione momentanea, visto che la banca di Siena ha incamerato il 13% (borsa oggi).

Nel corso della seduta di ieri, il titolo MPS è rimbalzato dell’11%.

Settore bancario sostanzialmente inside, con gli altri players che fanno registrare modesti rialzi.

In calo anche Brunello Cucinelli che cede lo 0,77%.

Anche in questo caso si può parlare di presa di profitto in quanto il titolo è segnalato come outperform da tempo.

L’asset, infatti, nell’ultimo anno ha guadagnato il 17%, in crescita del 43% nell’ultimo trimestre e ricavi in crescita del 29%, dato che ha superato le attese del mercato ed anche della stessa guidance (borsaitaliana).

Previsioni

Difficile prevedere cosa riserveranno i prossimi giorni, almeno fino a giovedì.

Le attese sui dati dell’inflazione in America, secondo gli esperti, determineranno le prossime mosse della BCE.

Anche le altre borse europee hanno ricalcato l’andamento di Milano, con la sola Madrid in lieve crescita mentre gli indici a Londra e Parigi arretrano rispettivamente dello 0,39% e dello 0,55% (borse oggi).

Tutto lascia presagire un periodo altalenante per i mercati europei, almeno stando alle dichiarazioni rese da Isabel Schnabel, sempre da Stoccolma.

Schnabel, membro del Consiglio Direttivo Bce, intervenendo alla Banca Centrale svedese, ha parlato della necessità di aumentare gradualmente ma in modo costante i tassi.

L’obbiettivo dichiarato è di riportare l’inflazione al livello programmato del 2%, in modo da stabilizzare i prezzi e scongiurare nuove spirali di aumenti.

Ci ha pensato Paolo Gentiloni, commissario agli affari economici a Bruxelles, a mitigare la delusione dei mercati.

Gentiloni ritiene che la recessione in Europa sarà meno grave del previsto, e ritiene che la crescita del 2022 pari al 3,2%, nel 2023 si stabilizzerà intorno allo 0,3%, evitando così la recessione.

Il timore degli osservatori è che questa indecisione di fondo finisca per spaventare gli investitori, allontanandoli dai mercati, cosa che toglierebbe ulteriore ossigeno all’economia.